Matilde Spina – Gli atti vandalici interessano nuovamente la Franciacorta. Gli ultimi anni sono stati davvero terribili da questo punto di vista e purtroppo ci ritroviamo troppo spesso a dover raccontare la distruzione del bene pubblico e del bene artistico da parte di ignoti che probabilmente vogliono alzare la voce in anonimato. Purtroppo sappiamo quanto la sofferenza dei giovani sia stata amplificata dalla cupa visione del futuro che la disoccupazione generalizzata, la pandemia e la guerra hanno fatto intravedere.
Quest’ultima volta a pagarne le spese sono state due opere dell’artista Remo Bombardieri a Rodengo Saiano. I manufatti erano nel parco del Club 33 in via Liguria. Nella notte tra il 5 e il 6 febbraio alcuni vandali hanno preso di mira il patrimonio artistico. Subito il Club33 che gestisce l’area verde ha preso a cuore la sistemazione delle opere che sono state regalate direttamente da Bombardieri.
Naturalmente tutti sono rimasti con l’amaro in bocca. I membri del club, la Comunità, l’amministrazione. Come sempre in questi casi rimane difficile capire il senso di un gesto così sciocco, fatto forse solo per il gusto di rinfrangere le regole o una dimostrazione di forza in anonimato. L’amministrazione ha già risposto con azioni per l’installazione di videocamere sul territorio comunale che possano tenere monitorato il comune ma, per avere un’informazione più capillare è necessario che tutti i cittadini, quando vedano qualcosa di sospetto, collaborino con delle segnalazioni.


