Luca Ploia stupisce con una musicassetta: è su Youtube il videoclip de “Il mio grido per te”

Luca Ploia stupisce con una musicassetta: è su Youtube il videoclip de “Il mio grido per te”

Matilde Spina – Luca Ploia è titolare dell’azienda Acquolina in Bocca a Gussago. La sua arte, però, non si limita alla pasticceria: in molti lo conoscono per i suoi album musicali che trasmettono a chi li ascolta una sensibilità non convenzionale. L’ultima trovata dell’artista è stata l’edizione deluxe in musicassetta del suo ultimo disco, arricchito da 3 brani registrati dal vivo al teatro Romano di Verona per la manifestazione Verona Beat insieme a Alberto Pavesi alla batteria, Paola Zadra al basso e Michele Poncio Belleri alla chitarra. Questa versione speciale, che è anche autografata, sarà disponibile sul sito ufficiale dell’artista www.lucaploia.it

Assieme a questo lavoro su YouTube e sui social media si può trovare il bellissimo videoclip de Il mio grido per te, uno dei singoli dell’album. Il filmato è stato realizzato da Enrico Fappani presso la Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia. Nelle immagini è presente anche la ballerina ed attrice statunitense Abby Silva Gavezzoli.

Luca Ploia è un cantautore che si definisce “nato nel Medioevo” (in realtà è classe 1969) a Brescia. Dopo aver studiato canto, pianoforte, teatro ed aver compiuto mille lavori, lascia la musica in secondo piano per sviluppare l’arte della pasticceria. Coltiva da sempre una passione per le canzoni italiane avendo sempre come riferimento il “Festival della canzone di Sanremo”. Dopo un primo album autoprodotto “Bellissimo” (2016) continua a scrivere canzoni e melodie abbozzate fino al 2019 quando conosce Paolo Salvarani (produttore) e Antonio Giovanni Lancini (arrangiatore e produttore), con i quali inizia una collaborazione per la realizzazione di un progetto che lo caratterizzi e che ne esprima la sua vera essenza. Nasce così “Nato nel medioevo” pubblicato nel novembre 2021 e da cui sono stati estratti i singoli “Buongiorno amore”, “La felicità è una questione di spazio” e “Proibito svanire”.