Gemma Donati – Angelo Inganni fu un importante pittore che visse alla Santissima di Gussago nel XIX secolo. Fu sostenuto dal nobile Paolo Richiedei e morì proprio nel paese franciacortino. È molto affascinante il periodo storico-artistico che ha attraversato la sua vita: 1807-1880. Attraverso le sue opere è possibile ripercorre le tappe che hanno portato alla creazione e al consolidamento del nostro stato italiano: il Risorgimento.
Dal servizio militare che lo portò ad essere notato dal celebre generale Radezky, per il quale fece anche un ritratto, il ritorno a Brescia, accolto con qualche malumore e la sua residenza a Gussago sotto la protezione dei Richiedei. Tra i suoi lavori più importanti le opere Bella Italia e Veduta di villa Richiedei. Di quest’ultima a Gussago è rimasta per tanti anni solo una copia, l’originale era nell’ufficio del sindaco della Loggia a Brescia.
Ora, grazie all’instancabile gruppo Santissima nel Cuore e al contributo delle Storiche Farmacie di Gussago Tosini ed Antonelli, con una donazione di 20.000 e della Banca di Credito Cooperativo di Brescia, che ha regalato 9.000 euro, è stato possibile il restauro dell’opera conservata nel municipio della città.
Il quadro rappresenta tutti i principali punti di interesse di Gussago: la Santissima, Villa Richiedei, il parco del palazzo e molto altro. Proprio l’ex edificio domenicano, oggi teatro di importanti interventi di restauro, sarà uno dei poli principali per arricchire l’offerta di Brescia e Bergamo Capitali della cultura 2023. Un’occasione per valorizzare la chiesa e l’edificio che hanno fatto la storia di Gussago e della Franciacorta.
Proprio per questa iniziativa nazionale è in previsione anche l’istituzione di una mostra dedicata al pittore Inganni. Il restauro di una delle sue opere di maggior pregio, dunque, potrà valorizzare ulteriormente il suo genio e la sua creatività.


