Servizio civile universale con Punto Missione

Servizio civile universale con Punto Missione

Matilde Spina – Punto Missione, con sede a Rodengo Saiano, ha reso nota l’opportunità di ospitare dodici giovani ragazze e ragazzi all’interno dei progetti in previsione nei prossimi mesi. Grazie all’occasione offerta dal servizio civile universale e dalla Federazione degli organismi cristiani servizio internazionale volontariato (Focsiv), i giovani del nostro territorio possono affrontare questa bella sfida.

I volontari che decidono di svolgere il Servizio Civile Universale potranno vivere un’esperienza formativa e di crescita personale, rafforzando le proprie competenze tecnico-professionali rispetto all’ambito del progetto.
Scegliendo un progetto in Italia, potrai contribuire alla realizzazione di attività volte all’integrazione e all’inclusione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del paese.
Scegliendo un progetto all’estero, nei Paesi in via di sviluppo, ci si impegna come operatori della solidarietà internazionale nell’ambito del progetto “Caschi Bianchi”, promosso da FOCSIV, Federazione di cui Punto Missione fa parte. I Caschi Bianchi sono volontari coinvolti in aree di conflitto sociale e in processi di promozione della pace e di tutela dei diritti umani.

Possono partecipare alla selezione per il Servizio Civile Universale tutti i ragazzi e le ragazze dai 18 ai 29 anni non compiuti, cittadini italiani o con permesso di soggiorno. È possibile iscriversi entro il 10 febbraio 2023, ore 14.00 attraverso l’apposita piattaforma ministeriale DOL (domanda online).

L’associazione è attiva per fare il Bene su molti fronti. La missione è in terre lontane come il Libano, dove una grave crisi finanziaria ha gettato molto scompiglio tra la popolazione. In Colombia, dove la fattoria Monte Carmelo a Norcasia collabora con 40 produttori soci di Asocanora per lo sviluppo della filiera del latte. In Burundi assieme all’associazione femminile Artefici del nostro sviluppo a Makebuko. In Ecuador con Agostino e Liliana a Guayaquil e in Romania con l’associazione Curtea Culorilor a Sarbova, dove vengono sviluppati prodotti caseari.

La missione, però, è anche vicina: Casa Delbrêl e Casa Luciano si occupano dell’accoglienza e della formazione dell’autonomia delle giovani mamme del territorio. Un percorso importante che consente di ricostruire il proprio futuro e di collaborare per la ricerca della felicità.