Nuovi fondi per le scuole gussaghesi in attesa della sentenza del Consiglio di stato

Nuovi fondi per le scuole gussaghesi in attesa della sentenza del Consiglio di stato

Elena Muti – Purtroppo è arrivata la sentenza del Tar che conferma l’esclusione della scuola Venturelli di Gussago dal piano per il rifacimento dell’edificio interessato anche da un’area storica. L’amministrazione, però, ha già avviato tutte le pratiche di appello al consiglio di stato per tentare nuovamente l’accesso ai fondi del Pnrr che consentirebbero la riqualificazione della struttura in un nuovissimo impianto dal punto di vista didattico e di efficienza energetica. Era in programma un edificio innovativo, con aule-laboratorio e spazi aperti polifunzionali: per una didattica al passo con i tempi. L’assessore ai Lavori Pubblici Angelo De Pascalis ha dichiarato:

Riteniamo che il Tar del Lazio dovesse prestare maggiore accuratezza nell’analisi del progetto dal quale si evince che la nuova scuola sarà Nzeb (edifici ad elevata efficienza energetica), rientrando pertanto nel rispetto di tutte le caratteristiche energetiche previste dalle direttive del bando Pnrr. L’edificio storico, oggi sede della presidenza e segreteria, verrà estrapolato e gli uffici verranno inseriti nella nuova scuola. La parte storica in questo modo verrà tutelata, si sottolinea inoltre che la stessa è già oggetto di messa in sicurezza dal punto di vista sismico. Si nota inoltre un’incongruenza rispetto a quando riportato dal Tar: nella sentenza si evince che l’edificio risulta essere un corpo unico (sede degli uffici e scuola), al contrario di quanto il progetto della nuova scuola prevede, con aule laboratori e uffici segreteria, mentre l’edificio storico rimarrà a sé stante, acquisendo una maggiore valenza storico-architettonica.

Intanto è stato annunciato l’arrivo di un finanziamento da €817.500,00 per i lavori sull’edificio. Una piccola parte rispetto al progetto in cantiere con gli eventuali fondi del Pnrr, che consentirà però opere di riqualificazione della struttura.

Sono arrivati, inoltre, € 276.000,00 per la scuola dell’infanzia B. Munari. Con questi fondi sarà ampliata l’intera struttura datata 1964 e provvista di un parco. Tra le attenzioni che saranno prese ci sarà anche lo spostamento dell’ingresso dalla zona attuale ad una più sicura con parcheggi esclusivi per una maggiore sicurezza dei genitori e dei piccoli alunni.