Matilde Spina – La giunta Fontana in data 14 novembre 2022 ha spinto nelle retrovie l’attuazione della linea metropolitana Brescia-Iseo in favore del progetto H2iseO concentrato sulla realizzazione dei treni ad idrogeno. I comuni dell’area e la Loggia sono insorti per la variazione unilaterale dell’accordo firmato tra Giunta Maroni, Ferrovie Nord, Provincia e Comune di Brescia.
In quel foglio gli enti coinvolti si erano impegnati ad adeguare gli impianti per garantire un servizio costante a cadenza semioraria tra Iseo e Brescia. La regione, da parte sua, ha spostato parte delle risorse previste per questo progetto. La provincia aveva investito per questo lavoro tutti gli oltre 13 milioni del Patto per la Lombardia ai quali vanno aggiunte le opere collaterali come i 3 milioni utilizzati per la riqualificazione della stazione di Borgo San Giovanni in ottica della realizzazione del treno metropolitano e l’adeguamento delle fermate a Castegnato, Borgonato e Bornato, alla nuova fermata del Violino e all’area interscambio a Passirano.
Di fatto la realizzazione dell’opera metropolitana non è cancellata ma sicuramente non verrà attuata nei prossimi tempi. Intanto i sindaci sperano di riuscire a programmare al più presto una riunione con il presidente Fontana e l’assessore Claudia Terzi per ridiscutere la propria posizione.


