Davide Manfredotti – Purtroppo le iscrizioni sono già terminate ma il giornale può essere anche un veicolo per raccontare belle iniziative proposte sul nostro territorio. L’assessorato alle politiche sociali del Comune di Passirano e l’Associazione volontari Camignone, Monterotondo e Passirano hanno organizzato una gita a Marostica e Bassano del Grappa il 2 Ottobre 2022.
Una bella fortuna per chi è riuscito ad aderire a questa proposta che porterà nel cuore del Veneto: al confine tra le province di Vicenza, Padova e Treviso.
IL PUNTO DI APPROFONDIMENTO
La storia di Bassano del Grappa
Posta in una zona strategica ai piedi delle Prealpi Venete (Altopiano di Asiago e Monte Grappa), nel punto in cui il Brenta sbocca dal canale di Brenta, Bassano del Grappa fungeva simultaneamente da controllo sulla campagna, sul fiume e sulle maggiori direttrici di traffico.
I primi reperti del paese sono più antichi della colonizzazione romana e risalgono tra l’XI e il IX secolo a.C. Furono però gli ingegneri laziali a rendere definitivamente il terreno coltivabile. La Serenissima giunse a Bassano solo il 10 giugno 1404, senza alterare statuti e consuetudini del comune, dandole il governo di un podestà e un capitano scelto dal Senato tra i patrizi veneziani. Dopo la caduta della laguna alla fine del XVIII secolo si dovrà attendere il 1866, con la terza guerra di indipendenza, per l’ingresso nel Regno d’Italia.
Ebbe un ruolo fondamentale durante la prima guerra mondiale data la sua vicinanza con il monte Asiago: feroce teatro di scontri con l’occupatore austriaco. In quell’occasione fu snodo importante per i soldati al fronte con migliaia e migliaia di persone in transito. La disfatta di Caporetto (1917) vide la città in prima linea, costringendo all’evacuazione più di 7 000 persone. Il comune è anche segnato nell’Enciclopedia dell’Antifascismo e della Resistenza dove si dice: durante la Guerra di liberazione fu uno dei più gloriosi centri di organizzazione della Resistenza.
Bassano è anche il luogo dove è nata la prima grappa d’Italia. Sul Ponte Vecchio sorge infatti la Distilleria Nardini, fondata nel 1779 ad opera di Bortolo Nardini: oggi la più antica distilleria italiana e l’unica distilleria, finora, ad aver sede a Bassano del Grappa. Un’istituzione del distillato di bandiera italiano, un luogo ricco di storia e di testimonianze uniche al mondo.
Tra i luoghi più caratteristici: il ponte vecchio di Bassano, il Museo Hemingway e della Grande Guerra e il centro storico.


