Davide Manfredotti – La 75°edizione della fiera della Caccia di Gussago ha riscosso, come ogni anno, una grande partecipazione e coinvolgimento di pubblico. Tra mostre e bancarelle, l’evento rimane un appuntamento obbligatorio per gli appassionati del settore e dà anche l’inizio alla stagione venatoria.
Parole importanti anche del sindaco del paese, Giovanni Coccoli, durante il taglio del nastro per inaugurare la manifestazione:
Non sono gli uccellini, ma sono i cacciatori a rischiare l’estinzione. È quindi bello vedere che la gente continua a frequentare questa Fiera, giunta ad un traguardo importante. Siamo alla 75esima edizione per una Fiera che a Gussago resta sentitissima. Un plauso a Federcaccia che tiene in vita questa importante manifestazione e che ci ricorda l’impegno dei cacciatori rivolto anche al sociale. Non dimentichiamo le numerose iniziative in favore delle famiglie meno fortunate. Non a caso anche in questa edizione la Fiera sostiene la popolazione di Niardo con una lotteria-raccolta fondi.
Forte infatti il gesto di solidarietà voluto dalla Federcaccia di Gussago per sostenere il comune di Niardo duramente provato dall’alluvione gli scorsi mesi. I soldi sono stati girati da Federcaccia Gussago al presidente del gruppo Federcaccia di Niardo: un gesto di solidarietà e fiducia tra cacciatori che rende ancora più bello e significativo questo impegno.
Accanto alle bancarelle anche le prove di tiro con l’arco e di softair, le sfilate dei cani e lo stand gastronomico degli alpini che ha raggiunto il momento più importante con lo spiedo della fiera. Anche il presidente di Federcaccia locale, Alfredo Boroni, ha espresso la propria soddisfazione alle pagine del Giornale di Brescia:
Siamo contenti che questa Fiera abbia avuto un buon seguito di pubblico. Come sempre apprezzatissima la sfilata dei nostri amici quattro zampe. Bello rivedere la gente in Fiera, così come è un piacere vedere la grande partecipazione alla lotteria. Federcaccia Gussago augura ai bresciani una stagione venatoria serena.
Anche quest’anno non sono mancati i gruppi di protesta nei confronti del mondo della caccia. All’ingresso si era organizzato un gruppo animalista. Non sono stati segnalati momenti di tensione: il pomeriggio si è svolto in serenità.


