Ancora interventi alla Olivelli di Sale per la sicurezza delle famiglie

Ancora interventi alla Olivelli di Sale per la sicurezza delle famiglie

Elena Muti – Come vi avevamo raccontato all’inizio dell’anno erano terminati i lavori alla struttura della scuola primaria Olivelli di Sale di Gussago. Le operazioni di restyling sarebbero dovute iniziare nel lontano 2020 ma, soprattutto a causa della pandemia e della difficoltà di reperimento dei materiali i lavori hanno subito diversi ritardi. Il 7 gennaio 2021 gli alunni della scuola (252 in tutto) erano stati smistati in luoghi d’appoggio per poter svolgere regolarmente la didattica in presenza nei periodi di apertura.

Il Comune ha deciso di fare un regalo alle famiglie e alla sicurezza degli alunni. È stata predisposta una nuova piattaforma esterna che proteggerà i bambini e le famiglie dirottando il traffico lontano dalla zona di uscita. Anche il primo cittadino di Gussago, Giovanni Coccoli, ha espresso soddisfazione per l’installazione della nuova piattaforma alle pagine del Giornale di Brescia:

Si sono conclusi nei giorni scorsi i lavori all’esterno della scuola di Sale, un ultimo intervento che di fatto chiude le operazioni di ripristino emessa in sicurezza della primaria Olivelli. Questa piattaforma pedonale antistante l’ingresso farà si che negli orari di entrata e uscita non transitino più macchine. Una piattaforma rialzata, con arredo urbano, dove le famiglie potranno attendere i ragazzi alla fine delle lezioni in completa sicurezza. Completiamo così tutto l’intervento previsto sulla scuola di Sale che è ora, di fatto, una scuola nuova e sicura su più aspetti.

La scuola, oramai, è fiore all’occhiello per solidità strutturale e attenzione alla sicurezza. Era stato potenziato il comparto anti-sismico adeguandolo alle norme che oramai si fanno sempre più stringenti. Sistemati anche gli impianti elettrici e l’illuminazione. 

La cifra sborsata dal comune è stata di 790mila euro ai quali si sono aggiunti i contributi di Miur, Regione, Gse e Governo per arrivare a quasi due milioni di euro.