Elena Muti – La pandemia aveva frenato alcuni interessanti progetti di carattere ambientale programmati dal Comune di Gussago per il viaggio casa-scuola e ritorno degli alunni dei propri istituti. Se il Piedibus e il Bicibus hanno continuato a esistere, è stato più complesso potenziare il servizio di carpooling che prevede l’organizzazione delle famiglie per la diminuzione dei mezzi in circolo.
Grazie a questo sistema vengono costituiti equipaggi di 2 o 3 famiglie che si organizzino per utilizzare un’unica auto. Un progetto inutilizzabile per le normative che impedivano il contatto tra nuclei familiari differenti. I numeri sono comunque importanti: diciotto equipaggi e 49 alunni iscritti nei primi due anni.
Questo ha permesso di abolire in larga parte il vecchio sistema degli scuolabus. Naturalmente la scelta non ha ricevuto la totalità dei consensi, poiché in alcuni casi il pullmino pubblico era considerato più semplice e puntuale.
L’amministrazione, però, crede fermamente nel progetto e nella salvaguardia del territorio. Come dichiarato dal primo cittadino, Giovanni Coccoli, alle pagine del Giornale di Brescia:
Il carpooling non è un sistema improvvisato ma molto articolato che chiede requisiti e offre garanzie a chi aderisce. Gli equipaggi vengono prima verificati e a scuola sono predisposti dei parcheggi appositi che garantiscono completa sicurezza. I genitori si alternano ed è previsto un piccolo rimborso, pari ad un massimo di 50 euro l’anno, nel caso i genitori di un bambino che non avessero la possibilità di rendersi disponibili a coprire il servizio. Ricordo che lo scuolabus resta attivo alla scuola media, a Navezze e all’asilo. Questa scelta di ridurre le corse è nata dal fatto che spesso i pulmini erano semivuoti, comportando quindi uno spreco di denaro e un danno inutile all’ambiente. Il carpooling collegato a pedibus e bicibus, invece rientra nella buona pratica della sostenibilità ed è già stato sperimentato da altre città e paesi.
Naturalmente permangono attivi Piedibus e Bicibus. Questi, oltre che avere un valore ambientale, consentono ai giovani studenti di apprendere abilità utili per la costruzione della persona. I ragazzi imparano a muoversi nel proprio territorio, fanno regolare esercizio fisico e scoprono il piacere di camminare insieme ad amici e compagni di scuola. Costruisce già nei più piccoli uno stile di vita sano e rispettosi dell’ambiente. Costituisce, inoltre, un importante strumento attraverso il quale promuovere la conoscenza delle norme stradali, a completamento dei percorsi di educazione stradale realizzati con la preziosa collaborazione della Polizia Locale comunale.


