LE ICONE DI FRANCO (Lombardi)

LE ICONE DI FRANCO (Lombardi)

In questi giorni ci ha lasciato Franco Lombardi, era una persona schiva, silenziosa ma aveva una dote innata, sapeva “scrivere“ ciò che lo circondava attraverso i colori e di professione faceva l’imbianchino ma il dopolavoro lo dedicava oltre alla sua famiglia, all’arte che fu di Giotto, Cimabue fino ad arrivare ad autori contemporanei, ovvero la pittura in tante sue tecniche; era autodidatta ma nella sua arte era un vero genio. Franco ho avuto il privilegio di conoscerlo molto da vicino dato che era il marito di una mia cugina e di lui ricordo il suo sorriso appena percettibile, ma soprattutto ricordo la sua gioia quando mi soffermavo a disquisire d’arte e pittura: il volto si illuminava e il sorriso era più evidente, con timidezza iniziava a mostrarmi i suoi dipinti e vuoi per l’odore dei colori della trementina (diluente) venivo catturata da un vortice d’arte veramente affascinante. Come tutti gli artisti anche Franco ha avuto i suoi “periodi” paesaggistici, ritratti, nature morte fi no ad arrivare a quelle che io trovavo veramente affascinanti: le Icone, tutti noi sappiamo la storia di queste tavole sacre e il lavoro che necessita per realizzarle; l’icona è una continua “preghiera” ed è tradizione che l’artista ogni volta che si appresta a dipingere deve innanzitutto “purifi carsi” con una preghiera e poi iniziare a dipingere quello che diverrà un contatto con il divino. La bellezza dell’icona è quando il fedele riesce a vivere interiormente il suo signifi cato e in molte delle icone di Franco questo succede, gli occhi fisici ci lasciano per farci veder con quello dello spirito. Non ricordo dove ho letto che la pittura Iconica non è solo una magnifi ca forma d’arte, ma è anche un modo per vivere la propria fede in modo profondo, è un modo per avvicinarsi alla santità. L’arte di Franco di certo è riuscita in molti casi a elevare lo spirito di chi vedeva le sue icone o i suoi quadri. Di certo in cielo avrà incontrato le figure sacre che aveva dipinto con tanto amore e religiosa santità e strapperà una prece per i suoi amati fi gli e l’adorata moglie e per tutte le persone che lo hanno conosciuto ed amato per essere “FRANCO IL PITTORE DELLE ICONE