Maltempo di Maggio preoccupa i coltivatori franciacortini: si spera in un’estate più tranquilla

Maltempo di Maggio preoccupa i coltivatori franciacortini: si spera in un’estate più tranquilla

Dopo mesi e mesi in cui si invocava l’avvento delle piogge e di un po’di acqua per dare respiro ai terreni sempre più aridi, la fine del mese di maggio non ha tradito. Con l’avvento delle prime turbolenze e temporali, purtroppo, sono arrivati sulla Franciacorta anche il vento e la gradine.

Se un po’di pioggia può portare alle prestigiose coltivazioni locali linfa vitale per una buona annata gli eventi atmosferici più gravi, invece, portano sempre grandi preoccupazioni per tutti i coltivatori. Non solo per l’uva, che tra qualche mese inizierà il suo percorso per diventare Franciacorta di prima qualità, ma anche per grano e mais. Non è semplice determinare con precisone i danni che sono stati causati dall’ondata di maltempo: i mesi che separano i produttori dalla raccolta permette di sanare qualche perdita e di riportare la stagione a livelli dignitosi.

Sono tornati gli incubi del luglio 2021 quando una forte gradinata (seguita da supercella) avevano messo in ginocchio molte coltivazioni e avevano colto impreparati i lavoratori. Ci si augura una stagione estiva più tranquilla e senza gravi fenomeni. 

Tra le zone più colpite, per ora, quella di Capriolo. Pesanti chicchi di grandine hanno colpito intensamente ettari ed ettari di terreno ed hanno proseguito la loro attività per la strada che sale verso Iseo e la Val Camonica. Forse può essere considerato un male minore visti i danni provocati dalla frana ad Angolo Terme.