Continuano ad arrivare i Profughi dalle terre del conflitto: il disagio è in continuo aumento

Continuano ad arrivare i Profughi dalle terre del conflitto: il disagio è in continuo aumento

Natalyia Cholak vive da 18 anni in Italia e ora risiede a Gussago. Dallo scoppio del conflitto si sta occupando delle tantissime richieste che continuano ad arrivare dai paesi più occupati dai profughi come Polonia o Slovenia.

È sempre più difficile trovare una sistemazione – spiega al quotidiano Il Giorno – iniziamo anche ad avere richieste da parte di chi è già qui per cambiare abitazione, perché gli alloggi sono troppo piccoli o perché chi ospita non può più mantenere questo impegno a lungo.

Ciò che in apparenza avrebbe potuto sembrare una breve emergenza nel corso dei mesi sta diventando un’enorme situazione di disagio per moltissime persone che si trovano coinvolte, sfollate e senza possibilità di avere uno sguardo limpido verso il futuro.

L’Italia, secondo il suo pensiero, potrebbe fare di più ed andare incontro alle necessità di queste persone bisognose. Erano stati promessi 300 euro per 3 mesi che non sono mai giunti a destinazione. 

Le persone sono un po’ esasperate, spero che lo Stato intervenga presto – continua Natalyia  – ci sono tanti appartamenti sfitti, anche pubblici, non si capisce perché non li si possano usare per l’accoglienza temporanea di queste persone. C’è tanta stanchezza, ma poi penso a chi è in Ucraina e passa anche quella. Nel conflitto ho già perso due persone che conoscevo. Io credo sia in atto un vero genocidio.