La tecnologia sempre più all’avanguardia consente di raggiungere confini impensabili solo fino a qualche anno fa. Tra le rivoluzioni che hanno trovato maggior impiego negli ultimi anni c’è l’introduzione dei droni: apparecchi a pilotaggio remoto sono entrati prepotentemente in molti campi d’utilizzo.
Il Gruppo Rotariano Comunitario (Groc) sicurezza stradale ha donato a Gussago uno di questi apparecchi di ultimissima generazione che consentirà di monitorare dall’alto le strade (per esempio in caso di incidenti) e i cantieri sul territorio del comune.
Dopo un apposito corso di formazione gli agenti della polizia locale e il personale dell’ufficio tecnico utilizzeranno questa nuovissima tecnologia per rendere ancor più sicuro il Comune. Il sindaco, Giovanni Coccoli, assieme a tutta l’amministrazione aveva siglato una convenzione con Groc un paio di mesi fa: inizia già a dare i propri frutti.
Presenti alla consegna ufficiale del nuovo dispositivo il primo cittadino, il governatore del Distretto Rotary 2050 Sergio Dulio, il presidente Groc sicurezza stradale Riccardo Gozio, il responsabile del settore diffusione sicurezza stradale Massimo Buizza, l’ideatore del progetto Ubaldo Mazzoncini, il comandante della Polizia Locale gussaghese Danilo Gatti e il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale Maurizio Ventura.
Il progetto Safety road for the life – Sicurezza stradale per la vita, che deve essere patrocinato sul territorio da uno o più gruppi Rotary, ha come finalità l’aiuto per le comunità a far fronte
autonomamente alle proprie esigenze attraverso lo sviluppo di iniziative sostenibili e la
partecipazione attiva.
Gli obiettivi del programma Gruppi Community Rotary sono: incoraggiare la collaborazione tra Rotariani e non rotariani per iniziative volte a migliorare le comunità; sostenere i membri della comunità impegnati a risolvere i problemi più pressanti del territorio, riconoscendo in queste persone la capacità di identificarli e di trovare le misure più adatte a risolverli e incoraggiare la collaborazione tra Rotariani e non rotariani per iniziative volte a migliorare le comunità.


