Attimi di tensione a Gussago: giovane madre picchiata sul pullman di linea

Attimi di tensione a Gussago: giovane madre picchiata sul pullman di linea

Non ci sono parole per descrivere ciò che è avvenuto sul bus di linea Brescia-Ome lunedì 14 marzo, prima delle 13.00, mentre il mezzo attraversava Gussago. Un trentenne ha picchiato una giovane madre di 26 anni e ha ribaltato il suo passeggino contenente il figlio neonato. La scena è stata ripresa da alcuni testimoni e dalle telecamere del mezzo. 

Scossa la Comunità e il servizio di trasporti che ha prontamente identificato l’uomo come un passeggero abituale. Il tutto sarebbe stato scatenato da un gesto già di per sé sgradevole: l’uomo avrebbe deciso di ignorare le normative vigenti e di accendersi una sigaretta sul mezzo pubblico.

La donna, di origine senegalese, avrebbe chiesto il tempestivo spegnimento e, in seguito ad una risposta negativa, avrebbe deciso richiedere l’intervento dell’autista. La reazione dell’uomo sarebbe scattata avventandosi contro il passeggino contenente il piccolo neonato e, poi, contro la donna che cercava di proteggerlo da ulteriori accanimenti.

Fortunatamente è a questo punto che sono intervenuti altri passeggeri del mezzo. Assieme all’autista, sarebbero riusciti ad allontanare l’uomo nel mezzo di via Richiedei. La furia non si è placata fino a che il soggetto non è stato avvisato della chiamata alle Autorità.

Allora, datosi alla fuga, sarebbe riuscito ad allontanarsi prima dell’arrivo dei Carabinieri di Gussago, che fanno capo alla sezione di Gardone Val Trompia. Quest’ultimi, raccolta la denuncia e tutte le testimonianze, sarebbero riusciti ad arrivare in tempi brevissimi all’identificazione dell’uomo.

La donna, poi, è stata accompagnata in ospedale e le ferite sarebbero risultate guaribili in una decina di giorni. Per fortuna il neonato non avrebbe riportato alcuna conseguenza.