Manca a tutta la Comunità di Gussago l’ex carabiniere Massimo Reali, spento lo scorso febbraio a soli 57 anni. Ex carabiniere ha vissuto buona parte della sua vita a sostenere al lotta alla Sla, sclerosi laterale amiotrofica, malattia che lo aveva colpito e contro la quale ha combattuto fino all’ultimo giorno. Testimone e promotore di molte iniziative con Aisla, l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica. ha sempre avuto fiducia e affetto da tutti i compaesani.
Abitava a Navezze con la madre Carmela, 81 anni, che ha sempre accudito e sostenuto Massimo nella propria campagna. Il suo territorio lo aveva reso fiero negli ultimi anni con l’apertura del centro clinico NeMo, eccellenza multidisciplinare per la presa in carico delle malattie neurodegenerative e neuromuscolari tra cui la Sla e la Sma.
Elodea, cantante gussaghese, ha voluto ricordarlo con alcune parole espresse al Giornale di Brescia:
Ho conosciuto Massimo di persona il 26 settembre in occasione dell’accensione della luce verde al comune di Gussago per l’inaugurazione del centro Nemo. Mi ha detto che era felice di conoscermi finalmente: aveva una luce negli occhi che mi hanno perforato l’anima. Ricordo il suo discorso al centro Nemo e non ho trattenuto le lacrime alle sue parole anche per la forza che ha lanciato agli altri malati di sla. Lui e mia mamma si conoscevamo perché hanno lavorato insieme … inutile dire che ha lasciato un vuoto che proveremo a colmare con il suo libro e le sue parole che resteranno indelebili per sempre.


