Il 2 febbraio sono riprese le lezioni della Libera Università di Franciacorta. Candida Gottardi, artista e scrittrice, ha infatti parlato de Il fascino schietto del dialetto: curiosità e storia del vernacolo bresciano. Il 9 febbraio, invece, Alex Rusconi, scrittore e presidente dell’associazione Prestigiatori Bresciani, ha tenuto la lezione dal titolo La nostra mente … mente. Il 16 febbraio è stata la volta di Rinetta Faroni con Le stagioni di camaldoli a Gussago.
I prossimi appuntamenti:
23 febbraio – Mascagni: la cavalleria rusticana con Simone Manfredini, musicologo;
02 marzo – La salvaguardia dei beni culturali in attività di protezione civile con Elsa Boemi, responsabile protezione civile di Brescia;
09 marzo – Clima impazzito: capire per agire con Ruzzenenti Marino, storico ambientalista;
16 marzo – Meravigliosa cosa è a udire Boccaccio e l’umana commedia con Antonio Del Vecchio, docente di letteratura italiana;
23 marzo – La signoria di Pandolfo Malatesta a Brescia dal 1404 al 1421 con Elisabetta Conti, docente università cattolica;
30 marzo – Allergie: nell’aria e nel piatto con Lorenzo Bettoni, medico;
06 aprile – Mondrian: rosso, giallo e blu con Agostino Dellafiore, docente e storico dell’arte;
13 aprile – Nonni 2.0: capire il digitale per stare al passo con i tempi con Chiara Bellotti, ricercatrice presso l’università del sacro cuore;
20 aprile – Il linguaggio del corpo con Mariateresa Merenda, psicologa;
27 aprile – Storia della distillazione con Angelo Baronio, docente universitario storia medioevale;
04 maggio – Buonarroti tra Firenze e Roma con Zanetti Cinzia docente e storica dell’arte.
PUNTO DI APPROFONDIMENTO
La Libera Università di Franciacorta
LUF, acronimo di Libera Università di Franciacorta, è un gioco di parole che nel nostro dialetto indica: sia il lupo, sia quell’attrezzo uncinato che permetteva di agganciare e recuperare secchi o altro materiale caduti nel pozzo. Nata come progetto culturale all’interno dell’Associazione Pensionati di Gussago, ha l’obiettivo di dare risposte alle domande che la società sempre più globalizzata di oggi ci pone. Il gruppo pensionati, che conta più di 1350 iscritti, è tra i più rappresentativi e i più importanti del paese.
Il progetto è nato per rispondere ai bisogni degli over 60 che sono più attivi e più dentro le questioni contemporanee e passate rispetto a quelli di qualche decennio fa. Grazie ai suoi incontri riesce a farsi, da anni, occasione di diffusione della cultura e di differenti ambiti del sapere. Le serate, infatti, spaziano tra tematiche di grandissima varietà: dalle tradizioni linguistiche locali alla medicina, dall’arte alla storia e molto altro. Quest’anno, a causa della situazione epidemiologica, la quantità di posti è dimezzata (120) rispetto a quelli del 2019. La sala civica Togni, in via Giancarlo Peracchia, ospita le conferenze ed è il gradito teatro per le tante persone che partecipano attivamente alla vita della L.U.F.


