Mancherà a Gussago l’umanità di Genesio Balestrieri, medico del Civile in pensione e residente a Gussago. Lo scorso 13 dicembre aveva raggiunto gli 81 anni: a sei mesi dalla scomparsa di suo fratello, avvocato, Stefano. Non si era impegnato solo nella cura dei pazienti, durante la sua lunga carriera si era prodigato nella ricerca e nella cura ai tumori alla mammella. È stato sepolto al cimitero vantiniano nella tomba di famiglia.
Nel 1975, all’interno degli Spedali Civili, aveva aperto il servizio di Immunologia che nel corso degli anni si è trasformato in Reumatologia prima e poi in Immunologia Clinica. Nel 1981 coinvolto dalla fondazione Beretta per la ricerca. La sua carriera si è spesa, per buona parte, come importante punto di riferimento per lo studio delle malattie autoimmuni sistemiche.
La partecipazione ai funerali e il cordoglio espresso anche tramite i canali pubblici e social, disegnano da soli la figura e l’affetto che la Comunità provava per Balestrieri. Il pensiero va alla moglie Angela Tincani e al figlio Federico.


