Lunedì 27 dicembre 2021 i carabinieri della stazione di Gussago hanno fermato un 39enne originario del basso Garda bresciano, che si sarebbe reso protagonista di almeno quattro furti nella zona. Le operazioni si svolgevano a danno degli anziani (le vittime hanno un’età compresa tra i 60 e i 90 anni). Ancora una volta i malintenzionati si appoggiano ai più deboli per riuscire a mettere in atto le proprie losche manovre.
L’uomo si introduceva nelle case fingendosi operatore di qualche compagnia energetica o rilevatore di fughe di gas al lavoro. Dopo aver guadagnato la fiducia della vittima e facendo leva sui suoi timori la faceva allontanare con il pretesto di cercare alcuni documenti e rubava ciò che riusciva a trovare nell’abitazione. Compiuta l’operazione si allontanava con una scusa e la promessa di tornare più tardi: sparendo poi dalla circolazione.
I carabinieri, contattati, si sono messi alla ricerca dell’uomo che è stato fermato mentre cercava di nascondersi dietro il portone di un’abitazione lasciato socchiuso. I documenti, i portafogli e ciò che era in possesso dell’uomo hanno consentito ai militari di procedere al fermo dell’uomo e di raccogliere la denuncia dei cittadini truffati.
L’uomo ha trascorso la notte nella camera di sicurezza della caserma e nella mattinata di mercoledì 29 il giudice delTribunale di Brescia ha convalidato l’arresto. L’udienza è stata rinviata ad altra data per i termini di difesa e l’uomo, lasciato in libertà, sarà costretto a presentarsi quotidianamente presso la caserma dei carabinieri del luogo di residenza.
PUNTO DI APPROFONDIMENTO
1o REGOLE PER NON FARSI TRUFFARE
Mettiamo a disposizione, soprattutto dei più anziani, un decalogo di buone regole e comportamenti che possono aiutare a proteggersi dai malintenzionati:
1. Prestare attenzione
Attenzione ad offerte che sembrano troppo vantaggiose, incontrate quasi per caso. Cercate sempre di avere tutti i chiarimenti e di capire bene e nel dettaglio ciò che è proposto.
2. Andate oltre le apparenze
L’eleganza, la cortesia e la gentilezza sono apparenze con le quali i truffatori cercano di guadagnare la vostra fiducia per ottenere l’occasione di derubarvi. Cercate sempre di diffidare a prescindere all’apparenza, dalla mascherata cortesia, andando in profondità.
3. Non aprire agli sconosciuti
Un funzionario del Comune o delle Poste, un incaricato dell’INPS o dell’INAIL, un tecnico del gas o della luce non si presenta a casa vostra senza preavviso. Soprattutto: nessuno di queste figure è autorizzato a ricevere pagamenti in contanti.
4. Mai in contanti
Se volete acquistare qualcosa che vi viene proposto da un rappresentante porta a porta non pagate in contanti. Basterà un bollettino postale per avere una garanzia che dietro ci sia una vera società e, al contempo, ottenera una ricevuta dell’avvenuto acquisto.
5. Il tesserino non è un documento ufficiale
Le forze dell’ordine operano presso le abitazioni in uniforme e vi giungono con auto di servizio: per cui è inusuale che si presentino a casa vostra mostrando solo un tesserino. Come è insolito che rappresentati di organizzazioni religiose vengano a raccogliere fondi o a predicare porta a porta mandando persone a voi sconosciute. Il tesserino non è un documento ufficiale e non garantisce professionalità e buone intenzioni.
6. Non date soldi o codici a persone che vi hanno contattato per telefono
La più classica delle truffe per telefono consiste nel fingersi avvocati che vi chiedono soldi per la scarcerazione di un lontano parente. Non date mai a nessuno, tantomeno a sconosciuti i vostri codici per telefono.
7. Attenti anche sul web
Verificate l’affidabilità dei siti prima degli acquisti, chiedendo consiglio a qualche vostro parente o amico. Chi vi contatta via internet per chiedere denaro spesso lo fa con cattive intenzioni.
8. Attenti ai bambini
Evitate che siano loro ad aprire la porta: nella loro innocenza potrebbero far entrare qualche mal intenzionato. Sarebbe sempre opportuno controllare con il videocitofono o lo spioncino e recarsi personalmente, se necessario, per l’apertura dell’abitazione ad estranei.
9. Non lasciate sconosciuti soli in casa vostra
Capita spesso che il truffatore cerchi un’occasione per isolarsi e poter agire in tutta tranquillità. Evitate di lasciare chi non conoscete con ampli margini di manovra all’interno della vostra abitazione e tenete sempre sott’occhio le sue azioni: anche se all’apparenza sembra gentile e ben disposto.
10. Mantenere rapporti con il vicinato
Sono i vostri vicini che vi potranno aiutare nell’immediato quando siete in difficoltà. Cercate di creare con loro un rapporto di fiducia per potervi sostenere a vicenda qualora sia necessario.


