La SICP (Società Italiana di Cure Palliative) opera per migliorare la qualità di vita delle persone affette da una malattia evolutiva inguaribile a prognosi infausta e per i loro familiari. L’altra mission della società è nell’ambito della formazione: promuovere la conoscenza, il progresso e la diffusione delle Cure Palliative in campo scientifico, clinico e sociale.
Durante il XXVIII congresso nazionale SICP, tenutosi a Riccione dal 18 al 20 novembre 2021, il premio Giovani Ricercatori nelle Cure Palliative è andato alla gussaghese Maddalena Volterrani. Il merito è stato riconosciuto per la ricerca COVID-19 e personale di cure palliative scritto con Barbara Venturini, Nicola Fasser, Alberto Zucchelli. Il tema scelto quest’anno per l’assegnazione era Si cura meglio dove si fa Rete oppure Covid-19 e le nuove emergenze. Sono stati 30 gli autori candidati che hanno portato la propria ricerca e il proprio impegno.
Al Palacongressi di Riccione, a dimostrare l’importanza e l’interesse verso SICP, erano presenti più di mille persone durante le giornate del congresso. Molte di queste erano professionisti come medici, infermieri, psicologi, fisioterapisti, assistenti sociali, operatori socio-assistenziali, assistenti spirituali, ecc.


