Disagi sulle linee extraurbane: Gussago-Poliambulanza tra le linee più colpite

Disagi sulle linee extraurbane: Gussago-Poliambulanza tra le linee più colpite

Caos linee cancellate per le tratte extraurbane che collegano con la città. Le linee più colpite sono la 13 che collega Gussago alla Poliambulanza, ma anche la 7 che collega Nave-Caino a Roncadelle e la 10 Concesio-Poncarale. Giovedì 4 novembre sulla tratta in collegamento con la Franciacorta sono state cancellate oltre un quarto delle corse e, da allora, la situazione è rimasta incerta. La società Arriva è in crisi di personale sia nelle tratte extraurbane che in quelle gestite in città per conto di Brescia Trasporti.

Non sono mancati i disagi per tutti i lavoratori e studenti che utilizzano ogni mattina e pomeriggio i mezzi pubblici per il trasferimento sul luogo di lavoro e di studio. Sul sito web di Brescia Trasporti è sempre aggiornata la pagina dei servizi sospesi: nell’ultimo periodo i numeri sono sempre significativi. 

Il problema è nato sopratutto a causa dell’entrata in vigore dell’obbligo per tutti gli autisti di essere in possesso del certificato verde covid-19 (greenpass) al lavoro. Questo ha portato Brescia Trasporti, con Arriva, ad attivare le misure di controllo sui propri dipendenti facendo rispettare il Decreto Legge 127/2021. Alcuni dei conducenti non sono risultati idonei e di conseguenza la società ha dovuto fare gli straordinari per cucire i vuoti creatisi dalla mancanza di autisti.

La battaglia sul certificato verde, per la quale si oppongono principi morali oltre che sindacali, promette di continuare anche nel prossimo periodo. Brescia Trasporti sta cercando di aiutare il più possibile Arriva mettendo a disposizione mezzi e personale. Lavorando insieme si potrà tamponare la situazione in questo periodo di riorganizzazione. La società Arriva ha dovuto ricorrere a nuove assunzioni. Entro la fine del mese si promette di aggiungere almeno dieci nuove risorse: alcune direttamente da Roma. Altra misura è stata quella di ottimizzare al meglio il personale già presente spostandolo in terreni più critici. Altra promessa fatta è quella di provare a salvaguardare le linee scolastiche e limitare le sospensioni a linee meno frequentate.

Anche Brescia Trasporti, comunque, ha perso parte del personale a causa del decreto sul green-pass, senza contare le assenze che avvengono a causa di ordinarie malattie. I turni degli autisti sono continuamente ridisegnati e riassemblati per provare a tamponare la situazione, almeno momentaneamente.

I gussaghesi che utilizzavano la linea per spostarsi in città, dunque, si saranno trovati in molte situazioni di disagio. La diminuzione delle corse comporta necessariamente l’aumento di persone sui mezzi. Conclusione: gli autobus si riempiono e i viaggi, quando rimane ancora qualche posto, sono scomodi e pericolosi. Anche le attese necessariamente si allungano lasciando ragazzi e lavoratori ad aspettare in compagnia del freddo che si sta facendo sempre più intenso.