La storia recente di Villa Monticella a Rodengo Saiano non è tra le più felici da raccontare. La celebre dimora cinquecentesca che ospita opere di Ottavio Amigoni è stata abitata fino agli anni ’80 salvo poi essere acquistata per un progetto nel 2008 che prevedeva nuove abitazioni e spazi commerciali. Salvata da Legambiente e dalla Soprintendenza delle belle arti è stata abbandonata per oltre un decennio e si trova in uno stato di assoluto degrado.
Posta poi sotto tutela come edificio storico Legambiente ha l’obbiettivo di riportarla agli antichi splendori. Il presidente locale Silvio Parzanini con Roberta Mocerino e Arturo Lettieri si stanno muovendo per mettere la villa al centro di un progetto che inizi le operazioni di rilancio. L’idea è di proporre una mostra delle opere dell’artista Ottavio Amigoni (1606-1661) di cui si conservano molti dipinti anche in città. Come sede dell’evento è stato scelto l’auditorium di san Salvatore di Saiano tra ottobre e novembre. Non solo proiezioni ma si spera di poter avere anche qualche originale.
L’appello è anche alla proprietà che rinnovi quel suo tesoro non in ottica speculativa ma in quella di cultura ed arte. Tutta la Franciacorta è chiamata a collaborare per partecipare ed aiutare a riportare allo splendore un edificio dall’altissimo valore storico-artistico. Questa mostra può essere il primo trampolino di lancio perché si crei maggiore interesse per le sorti di villa Monticella. L’evento è stato favorito da Legambiente stessa, il comune e lo sponsor di Bcc. Il passaggio successivo sarà cercare di portare le opere di Amigoni in tour per la Franciacorta e far conoscere e crescere l’interesse per l’artista e per la villa.


