«La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui vengono trattati i suoi animali» così parlava il grande Mahatma Gandhi. E da allora abbiamo imparato molto. Da millenni la compagnia di amici a quattro zampe, complementare a quella degli altri esseri umani, ci riscalda il cuore. L’amore e l’amicizia che noi doniamo a questi esseri viventi trascorre, come ogni storia, momenti di grande gioia ed altri di travaglio e preoccupazione.

Uno dei problemi più grandi è quando il nostro cucciolo si smarrisce. Notti insonni ed errabonde, in auto o sotto la pioggia, alla ricerca di un amico che ha trascorso tanto tempo con noi. L’empatica formula inversa avviene quando troviamo un cane o un gatto smarrito vagante per la strada. La morale ci impone di segnalare il fatto ed accoglierlo, ma, più spesso di quanto si creda, non si sa come ritrovarne il padrone.
Per questo nascono le iniziative come il gruppo Animali smarriti Gussago presente sul social network Facebook. Una pagina che regala momenti di grande gioia e ritrovata serenità a chi ha perso il proprio amico. La comunità, sentendo il bisogno di creare un luogo a sostegno di questo problema, è riuscita a fare fronte comune e collaborare per il bene di tutti gli animali.

Lo stesso gruppo, molto attivo, non si ferma qui e tra i suoi post si propone anche di denunciare gli atti disumani che talvolta sono perpetrati verso queste creature, domestiche e selvatiche. Perché purtroppo non tutti si dimostrano degni e capaci di rispettare gli altri esseri viventi. Ma, se davvero le parole di Gandhi hanno un fondo di verità, l’attenzione che si ha per gli animali e l’ambiente è un metro di giudizio per tutta la nostra comunità. Cerchiamo sempre di migliorarci!


