Alla comunità di Ome mancherà l’ottantatreenne che si è speso per il bene del paese. Con la carriera da docente di lettere ha potuto diffondere l’interesse per la lettura e la corretta informazione, punto peculiare per l’educazione di ogni ragazzo.
Ha deciso poi di mettere la propria persona a servizio di tutta la comunità diventando sindaco nel 1975. Anche qui la sua formazione umanista non ha mancato di promuovere le iniziative culturali del paese, ha fatto costruire il palazzetto dello sport, la scuola materna e si è speso per il recupero del santuario della Madonna dell’Avello. Rieletto e poi dimesso ha intrapreso la carriera di preside delle scuole medie.
Prima a Ome, poi Cellatica, Concesio e Rodengo Saiano. Una vita spesa a favore dell’educazione: la via più lunga e ardua ma anche la più proficua per poter portare benefici alle generazioni più giovani.
I funerali di si sono tenuti l’1 settembre nella chiesa parrocchiale del paese stretto in un abbraccio che prova a ritornare parte di quell’amore e impegno che Ettore Bino ha dato a tutta la comunità.
La scomparsa segue quella di altri due ex amministratori di Ome: Franco Plona (ex assessore) e Francesco Bono (ex assessore e vicesindaco).


