I numeri del Franciacorta 2020

I numeri del Franciacorta 2020

Nonostante l’evento pandemico che ha messo in difficoltà quasi tutte le aziende globali il Franciacorta si conferma solido. Mettendo insieme il valore delle migliori cantine (le prime 13) si supera quota 100 milioni di ricavi.

Le società del consorzio sono più di 100. Ovviamente causa Covid si è dovuta limitare di molto l’organizzazione solita per la promozione del prodotto che però gode ovviamente di grande stima e fama riuscendo a correre “a testa alta” anche nella più imprevedibile delle condizioni. Tanti soldi sono stati spesi per la prevenzione e tutela sanitaria in favore dei lavoratori. Ma la storia del vino passa da qui, dalla Franciacorta, dove territorio e uomo collaborano per la realizzazione dell’eccellenza.

Le cantine, che solitamente investono molto per la promozione di eventi (limitati causa pandemia) hanno dovuto reinventarsi e lo hanno fatto con successo. Attorno a queste infatti si muovono eventi socio-culturali che hanno portato un italiano su tre ad almeno un viaggio nel settore eno-gastronomico negli ultimi tre anni. Il vinoè motore di turismo e, più importante, di persone.

Da Berlucchi che ha registrato 46,5 milioni di euro di ricavi, passando per Cà del bosco, dove i ricavi sono 36,1 milioni e arrivando a Contadi Castaldi (6,9 milioni) il top dei produttori si è confermato brillante. Wine Spectator, nota rivista del settore, ha premiato Berlucchi con il punteggio più alto mai raggiunto da un’azienda franciacortina proprio nel sessantesimo compleanno della cantina.

Sperando che il peggio sia alle spalle ci si attende un futuro sempre più luminoso per l’eccellenza del Franciacorta.