Chi era Angelo Onger

Chi era Angelo Onger

Domenica 8 agosto, nella notte, veniva a mancare Angelo Onger. Con lui se ne vanno un uomo e un giornalista sempre attento all’impegno sociale. Sostenuto dalla fede e abile comunicatore nella sua carriera ha collaborato con “La voce del popolo” e “Radio voce”. Ha anche diretto la rivista “Madre”.

La serietà e l’abilita con la quale interpretava al meglio il suo mestiere non riuscivano a nascondere la schiettezza e la saggia ironia. Non imponeva la sua fede ma non la nascondeva, questa forse una delle caratteristiche più affascinanti.

A fine luglio, cadendo, si è rotto il femore ed è stato trasferito all’ospedale di Ome dove è iniziato il lento declino del corpo. 

Grande interprete del discorso sulle battaglie sociali tra le sue ultime fatiche il libro “don Piero Ferrari la civiltà dell’amore” scritto con Cristina Gasparotti. Don Piero (detto Pierino) nato ad Iseo nel 1929 e morto nel 2011 è fondatore di cooperative con scopo sociale. Da queste figure è possibile intravedere anche parte dell’impegno di Angelo Onger. Tra le opere di don Pierino la cooperativa Mamrè che lavora a notiziario e radio “Raphael” dei quali Onger era gratuito collaboratore.

 É sempre stato sostenitore delle ACLI anch’esse attente nel loro operato a coniugare fede e sociale, specchio quindi del pensiero e delle intenzioni di Onger.

Mercoledì 11 Agosto sono stati celebrati i funerali nella sua Passirano con grande cordoglio e partecipazione. La chiesa, anche nel rispetto delle norme anticovid non è stata sufficiente ad accogliere tutti coloro che han voluto portare l’ultimo saluto, tanto che alcuni sono stati collocati all’esterno con sedie provvisorie. Questo è segno che la sua voce e i suoi scritti sono arrivati e hanno colpito cuore e mente di molti bresciani. Tra le associazioni a cui era legato l’Aido e gli amici di Raphael.