Il concorso poetico internazionale “Dante Alighieri” a settecento anni dalla morte del Sommo Poeta vede il gussaghese Massimo Spagna insignito della targa speciale.
Dalla partecipazione di 1060 opere è risultata vincitrice Nuccia Fratto con “una vita con Dante” che ha sbaragliato la grandissima concorrenza.
Il secondo premio è andato a Rosa Chiricosta per la lirica “Ci sono sere” e il terzo a Stefania Siani per “Le notti di Bangkok”. Nicola Miriello invece ha ricevuto la targa del presidente della giuria per “Eterno… Infinito… Divino” ed a Luisa Di Francesco, Massimo Spagna e Marinella Manca la targa speciale Accademia dei Bronzi.
Le targhe d’Onore a: Velia Aiello per la lirica “Sarai donna”, Alivernini Chiara per “L’acquarellista”, Autunno Ettore per la lirica “Un bacio mai dato”, Caione Donato per “A riveder le stelle”, Camellini Sergio per “Lassù, con Dante, un’emozione”, Capitani Ettore per “La collina di Bradnor”, Colombo Carla per la lirica “Domeniche pomeriggio”, D’Andrea Fernando per “Laddove”, D’Urso Marino per la lirica “Io e la mia malinconia”, Fabozzi Antonio per “Resti tu”, Ferorelli Dina per “Come ninfee”, Iorio Gino per “Mi manchi”, Lombardi Anna Maria per la lirica “È la mia terra c’abbraccio”, Misasi Francesca per la lirica “Le due lune”, Panetta Rosita per “Quel che porto nelle tasche”, Pascasi Selene per la lirica “Amore a perdere”, Rocco Paolo Maria per la lirica “Muta ogni cosa”, Ronzoni Giovanni per “Nostos”, Usai Maria Teresa per “Sentiremo ancora la campanella?” e Vergoni Gilberto per “Stabat Mater”.
Numerosi altri i premiati con targa di merito e che hanno ricevuto una medaglia.
La premiazione è avvenuta nella chiesa di Botricello dedicata alla Santissima Immacolata e a San Michele il 9 agosto in una speciale cornice condita dalla musica Luigi Cimino, Mario Capellupo e Raffaele Provenzano e dalla lettura dei testi da parte di Lucia Gatto. In coda alla cerimonia don Titta Scalise ha illustrato il grande mosaico che corona l’abside della chiesa.


