Cristina Deldossi – L’art bonus, con la possibilità di recuperare il 65% in tre anni delle donazioni, ha portato molti mecenati alla Santissima, per l’esattezza quaranta.
Per sistemare l’edificio rinascimentale saranno necessari 670 mila euro, dei quali 247.605 sono già stati donati, un ottimo inizio ma non il traguardo. Resta infatti aperta sia la formula fiscale dell’art bonus, che consente appunto un credito di imposta pari al 65% dell’importo donato a sostegno del patrimonio culturale pubblici italiano, che la raccolta attraverso il cinque per mille.
I quaranta benefattori sono persone di tutti i tipi, dai nati e cresciuti nel Comune a chi Gussago invece lo porta nel cuore, accomunati dal desiderio di aiutare in modo tangibile il patrimonio artistico e architettonico del nostro territorio. Non necessariamente quindi gussaghesi, ma anche persone venute da fuori e che sanno apprezzare le bellezze franciacortine. Ovviamente non mancano cognomi importanti del nostro Comune, come quello di due sorelle che hanno offerto ciascuna cifre a tre zeri, e poi mamme e nonne che vogliono tramandare alle future generazioni la Santissima. In questo panorama, anche le ditte e le associazioni che si sono rese disponibili per i lavori non sono mancate.
Il prossimo passo per l’Amministrazione è il coinvolgimento di imprese e le categorie professionali, strada già aperta dalle prime donazioni di farmacie e dai medici di paese.


