Abrami Emanuele
Una vera e propria gara, a tutti gli effetti e senza alcuna esclusione di colpi, quella che ha visto Jacopo Castelnuovo (gussaghese nato nel 2003 e frequentante la quarta M del prestigioso Liceo Scientifico Calini) vincere sui numerosi rivali. Una meritata prima piazza quella così conquistatosi nel contesto della selezione regionale lombarda delle Olimpiadi di Filosofia. Un vero e proprio talento, visto che il giovane studente ha partecipato, nello specifico, a quella sezione dove idee e ragionamenti filosofici dovevano essere comunicati, pensate un po’, addirittura in lingua inglese. Un centinaio i ragazzi impegnati nelle prove distribuite sui quattro percorsi di Estetica, Epistemologia, Politica ed Etica. Un evento importante e un bel segnale lanciato dai partecipanti e da chi ha reso possibile questa iniziativa, svoltasi appunto grazie al patrocinato e alla collaborazione di enti quali la Farnesina e l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica (nell’ottica del Programma annuale per la Valorizzazione delle Eccellenze). La filosofia, in tutta la sua complessità, può appassionare: così è accaduto a Jacopo Castelnuovo, innamoratosi quasi “a prima vista” della materia una volta venuto a contatto con la stessa in prima liceo. Nella competizione ha trattato del tema del libero arbitrio e della rilevante influenza che il tema esercita messo in sistema con grandi tematiche quali l’atto politico proprio dell’individuo immerso in un contesto sociale. Ad influenzare e costruire i suoi pensieri e ragionamenti numerosi grandi del passato: Hannah Arendt, Kant, Freud, Gödel… ma la novità e la sostanza arriva tutta dalla brillante mente del nostro Jacopo, che si prepara ora a conquistare Roma: qui, a Maggio, s’alzerà l’asticella e tutti coloro che hanno trionfato presso le proprie regioni d’appartenenza si ritroveranno per stabilire chi merita il titolo nazionale.
Per saperne di più, anche sulla bellissima iniziativa promossa a livello nazionale, è possibile consultare liberamente il sito https://www.philolympia.org/


