I ricavi dell’opera del comandante Canuto devoluti in beneficienza!

I ricavi dell’opera del comandante Canuto devoluti in beneficienza!

Abrami Emanuele – Il nostro comandante della Polizia locale di Mazzano (con competenza, come ben sappiamo, anche su Nuvolento e Nuvolera)  ha recentemente pubblicato un’appassionante opera letteraria. Ebbene sì: eccellente agente durante il servizio, Stefano Canuto si scopre essere uno scrittore nel suo tempo libero. La sua più recente opera (un romanzo del genere “noir”) è stata intitolata “La chiave di smeraldo”. Edita da “Il Ciliegio”, colpisce la decisione generosissima dell’autore: tutto il ricavato sarebbe infatti destinato a confluire nei fondi destinati a sostenere gli sforzi del reparto Malattie infettive presso il nostro Ospedale Civile di Brescia. Dietro a questa scelta anche la sua conoscenza “diretta” dei problemi sofferti dai nostri coraggiosi medici e infermieri che stanno operando in quel contesto. La sua compagna, la quale lavora presso, appunto, il Reparto Malattie Infettive del Civile, fu fra le primissime a contrarre il virus. Ispirato da questo ha deciso di devolvere a chi ne ha bisogno, a chi combatte il più grande male dei nostri tempi, a chi custodisce le nostre speranze di tornare alla normalità, l’intero ricavato della sua avvincente opera, la quale peraltro si ispira a una sua personale esperienza di vita vera e vissuta. Ambientato a Torino, più precisamente presso il Parco Valentino (dove Canuto ha operato sempre come funzionario delle forze dell’ordine e vissuto in passato), “La Chiave di Smeraldo” mescola mistero e suspense in un clima squisitamente noir. Meticolose indagini e ferocia umana caratterizzano il romanzo ora in vendita e il cui ricavato, lo ricordiamo, sarà devoluto interamente in beneficienza al reparto Malattie Infettive dell’Ospedale Civile di Brescia.