Andrea Ferrari – Il sistema di assistenza domiciliare rivolto agli anziani e alle persone non autosufficienti, in questa situazione pandemica, aveva la necessità di essere riorganizzato.
Negli undici comuni del distretto 2 Brescia Ovest, fra i quali anche Gussago e Rodengo Saiano, verranno lanciati nei prossimi giorni gli interventi integrati per i servizi a domicilio di persone in condizioni di difficoltà e fragilità.
Capofila del progetto l’azienda consortile Ovest Solidale, che da qualche mese si occupa dei servizi sociali per i comuni afferenti al distretto due dagli spazi della Fondazione Richiedei, seguita dai sette partner che hanno partecipato alla stesura: Consorzio Solco, le fondazioni Manzoni Serlini e Mazzocchi, le cooperative Il Gabbiano e Elefanti Volanti e la Società Dolce.
Il progetto vuole superare l’offerta della singola prestazione assistenziale, incrementando le cure necessarie con una maggiore attenzione agli aspetti emotivi e relazionali. Per poter far questo, è stato necessario ridisegnare l’organizzazione dalle fondamenta, ponendo l’accento sulla necessaria condivisione delle politiche sociali in un’ottica di maggiore corresponsabilità.
Collaborazione fra tutti i soggetti, quindi, senza perdere di vista i bisogni specifici di ogni territorio. La rete organizzativa è stata infatti divisa in quattro aree per rispondere con maggiore efficacia e puntualità ai bisogni dei cittadini in difficoltà.


