Rodengo Saiano: domande frequenti sulla raccolta differenziata e la tassa sui rifiuti

Rodengo Saiano: domande frequenti sulla raccolta differenziata e la tassa sui rifiuti

1. Da quando decorre il nuovo servizio di raccolta?

R – Il nuovo servizio avrà inizio il 1° aprile.

2. Non sono riuscito a ritirare il kit per la raccolta differenziata nei giorni stabiliti. Cosa devo fare? 

R – Per il mese di marzo continuerà ad usufruire del servizio utilizzando i vecchi contenitori in dotazione. È programma una distribuzione per le sole utenze domestiche per i giorni 27 e 28 (solo mattina) presso la scuola  media. Per le utenze non domestiche potranno ritirare il kit presso il centro di raccolta (nelle vicinanze del Conad) a partire dal 1 aprile. 

3. È possibile avere la consegna del kit al proprio domicilio?

R – Non è possibile consegnare il Kit a domicilio delle utenze poiché i contenitori che saranno ritirati sono dotati di  un codice stampigliato che necessita di una assegnazione univoca all’intestatario e di una registrazione nell’elenco delle utenze censite per la TARI. Saranno valutate comprovate situazioni di disagio sociale.

4. Mi si è rotto uno dei bidoni consegnati, cosa devo fare?

R – La sostituzione del contenitore viene effettuata presso il Centro di Raccolta in località Moie, previo consegna del contenitore rotto.

5. Cosa devo fare con i vecchi contenitori?

R – I vecchi contenitori vanno utilizzati fino al 31 di marzo. Dal 1° aprile andranno utilizzati i nuovi contenitori. I vecchi contenitori possono essere tenuti in casa per altri usi oppure consegnati dal 5 di aprile presso il Centro di raccolta in località Moie per lo smaltimento.

6. Posso utilizzare i contenitori, ancora in buono stato, che ho utilizzato finora?

R – No. È necessario utilizzare i nuovi contenitori che saranno consegnati secondo il calendario previsto perché questi sono provvisti del Codice corrispondente ad ogni singolo nucleo famigliare

8. Ho sentito che si pagherà in base a quante volte si esporrà il Kit, corrisponde al vero?

R – Per il corrente anno non vi sono modifiche nelle modalità di calcolo della tassa sui rifiuti. Per le utenze domestiche il calcolo è in base ai metri quadrati e ai componenti il nucleo famigliare/conviventi. Qualora venisse modificata la modalità di tassazione, al momento non prevista e non in programma nei prossimi mesi, verrà data ampia informativa all’utenza.

11. Mi sto trasferendo in altra via nel Comune di Rodengo Saiano. Cosa devo fare con il kit?

R – Quando ci si trasferisce in un’altra abitazione, anche se situata nello stesso Comune, è obbligatorio comunicare la variazione dell’utenza all’ufficio tributi. Non è necessario riconsegnare il kit se l’intestatario dell’utenza non  cambia. Se, invece, l’intestatario dell’utenza varia, è necessario compilare la dichiarazione di cessazione dell’utenza e riconsegnare il Kit al Centro di raccolta.

12. Mi sto trasferendo in altro Comune, cosa devo fare con il kit?

R – Quando ci si trasferisce in un’altra abitazione è obbligatorio comunicare la cessazione dell’utenza all’ufficio tributi e riconsegnare il kit di raccolta (contenitori) presso il Centro di Raccolta sito in località Moie.

13. Ho una seconda casa a mia disposizione nel Comune di Rodengo Saiano che utilizzo saltuariamente Devo ritirare  anche io il Kit Raccolta Differenziata?

R – Si. Chiunque non risiede attualmente a Rodengo Saiano, ma è proprietario di una abitazione che utilizza in  diversi periodi dell’anno, nel momento in cui rientra in paese dovrà richiedere il Kit Raccolta Differenziata. Naturalmente dovrà essere un contribuente iscritto al pagamento della tassa sui rifiuti.

14. Come vengono trattati i pannoloni/pannoloni/assorbenti?

R – I panni vengono raccolti dall’operatore porta a porta esponendo apposito contenitore che verrà distribuito ai soggetti iscritti in registro tenuto dal Comune. Nei prossimi giorni verrà pubblicato apposto avviso con indicazioni  all’utente per iscrizione al registro e ritiro kit.

15. Come viene calcolato l’avviso di pagamento della Tassa Rifuti?

R – La TARI per tutte le utenze, come visibile in bolletta, si compone di due parti: una quota fissa e una quota variabile. La quota fissa è comunque dovuta in quanto legata alle caratteristiche “fisse-durature” delle utenze  domestiche e non) quali le superfici degli immobili. La quota variabile è invece legata per le domestiche al numero  dei componenti il nucleo familiare, per le utenze non domestiche sempre in base alla superficie e in relazione alla tipologia di attività (categoria) prevista dal D.P.R. 158/1999.

16. Cosa devo fare se inizio, vario o cesso l’occupazione di un immobile?

R – I moduli obbligatoriamente da compilare relativi a nuove iscrizioni, variazioni o cessazioni sono disponibili sul portale istituzionale del Comune di Rodengo Saiano alla voce di Menù – imposte e tasse – la modulistica. I moduli compilati e corredati dalla documentazione richiesta possono essere consegnati direttamente presso l’ufficio tributi posto a piano terra della Sede Municipale previo appuntamento telefonico da fissare con l’incaricato (telefono 030.6817786 – dal centralino 030.6817711 interno 5, oppure inviati via posta, o alla mail protocollo@pec.comune.rodengo-saiano.bs.it allegando sempre fotocopia di un documento di identità in corso di
validità. Si ricorda che è obbligatorio indicare sui modelli i dati catastali degli immobili allegando copia atto di  acquisto o contratto di locazione.

17. È possibile ancora beneficiare della riduzione per compostaggio domestico?

R – La risposta è affermativa. Si riporta quanto prevede il regolamento comunale: “Per le utenze domestiche che provvedono a smaltire in proprio gli scarti compostabili mediante compostaggio domestico è prevista una riduzione del 25% della quota variabile della tariffa totale del tributo, con effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di presentazione di apposita istanza nella quale si attesta che verrà praticato il compostaggio domestico per l’anno successivo in modo continuativo. Suddetta istanza sarà valida anche per gli anni successivi, purché non siano mutate le condizioni, con obbligo per il soggetto passivo di comunicare al Comune la cessazione dello svolgimento dell’attività di compostaggio. Con la presentazione della sopra citata istanza il medesimo autorizza altresì il Comune a provvedere a verifiche, anche periodiche, al fine di accertare la reale pratica di compostaggio.”