Abrami Emanuele – Lo scorso 7 Marzo presso il nostro Castello di Passirano si è svolto uno degli eventi più attesi di tutta la stagione: il Campionato Italiano Enduro Borilli Racing. I nostri lettori più attenti si ricorderanno sicuramente che, un anno fa, scrivevamo di come, nonostante tutto fosse pronto, gli Assoluti avrebbero vista rimandata partenza, svolgimento e conclusione, a partire dall’appuntamento franciacortino.
Un segnale di continuità importante: per tanti versi, ci si ritrova a commentare (si pensa ad esempio alle ricorrenze religiose) di quanta poca discontinuità ci sia rispetto all’anno venturo, quando la pandemia era solo agli inizi. In questo caso, invece, la scelta di scegliere Passirano, fra tutti, come luogo ideale nel quale far gareggiare gli atleti su due ruote, è illuminante e sottintende una volontà forte: il virus non ci ha piegati, il virus non ha vinto, le cose stanno (piano piano) andando meglio, e noi della Franciacorta, noi bresciani, noi italiani, europei, umani troviamo strade nuove per contrastare con convinzione i problemi che ci si parano dinnanzi.
Come doveva essere un anno fa, le gare di Passirano hanno dato “il LA” alla stagione di Enduro 2021. Un evento, quello nostrano, il cui successo è andato ben oltre le aspettative. Tanta voglia di mettersi in gioco (al di là di premi e riconoscimenti) e perché no, anche di dare un segnale di vita da parte di un settore, quello sportivo, tanto duramente colpito dalla pandemia.
Intorno ai 400 i partenti. Tanti italiani, ma tantissimi anche stranieri, venuti da tutto il mondo per godere della bellissima giornata “offerta” dal motoclub RS77, dalla federazione, dai tanti amici di questo meraviglioso sport e dalla nostra sempre accogliente Passirano. Un vero e proprio successo in pompa magna, che ci auguriamo possa ripetersi in pompa magna anche negli anni a venire.


