Andrea Ferrari – Sono passati dieci anni dalla scomparsa di Gino Parzani, ma gli effetti del suo impegno per la nostra comunità, e il ricordo in tutti coloro che lo hanno conosciuto, rimangono assolutamente presenti.
Gino aveva una convinzione nelle proprie idee ai limiti dell’ostinazione, ma con un rispetto per gli altri e una correttezza che gli ha sempre permesso di conquistare la fiducia e l’ammirazione di tutti. Alcune delle proposte culturali e sportive, come la Banda musicale A.Raineri, il coro Rossini e l’Atletica Rodengo Saiano sono come sono grazie al suo contributo, oltre ovviamente al Club33, l’associazione apolitica dedita ad attività culturali e di solidarietà della quale fu storico presidente.
Un impegno a 360 gradi, in prima linea, ed è per questo che l’organizzazione delle manifestazioni, sia musicali che sportive, portava spesso la sua firma, sia dietro le quinte che al microfono.
La sua tenacia, la forza delle sue motivazioni, sono un esempio straordinariamente attuale. Persone come lui, che hanno contribuito a creare la nostra comunità in moltissimi modi, continuano a ricordarci come essa possa crescere solo grazie all’impegno di ciascuno, alla solidarietà e alla partecipazione.


