Intesa San Paolo pro Franciacorta: prestiti per le cantine

Intesa San Paolo pro Franciacorta: prestiti per le cantine

Abrami Emanuele – La crisi economica generata dalla pandemia si fa via via più grave con il passare del tempo. Nonostante il coraggio e i tentativi di reazione da parte della popolazione franciacortina, poco si può dinnanzi ai lockdown imposti per salvaguardare la pubblica salute e sicurezza. Non sono escluse da questa situazione di sofferenza, già ne scrivemmo negli scorsi mesi, le cantine, fabbriche dell’eccellenza e fautrici della fama della nostra terra, la Franciacorta. 

Complici le chiusure dei ristoranti e lo stop al turismo, i viticoltori faticano sempre più a trovare quella liquidità che consente loro di restare pro-attivi all’interno del nostro tessuto socio-economico. Necessario quindi trovare nuove tattiche, nuove idee, nuove vie che facilitino l’accesso al capitale. Come, però, convincere gli istituti bancari a fare credito? Semplice, offrendo in garanzia la risorsa più pregiata, qualitativamente più interessante e stimabile che ci sia. Le loro stesse scorte di vino. 

Stipulato allora ad Erbusco uno storico accordo fra il nostro amato Consorzio Franciacorta e l’istituto bancario Intesa San Paolo. Le nostre aziende vinicole impegnate nella produzione delle pregiatissime “bollicine” saranno quindi agevolate non solo nell’accesso ai prestiti, ma anche a veri e propri processi utili a migliorare la gestione delle risorse e del lavoro: innovazione, digitalizzazione, export all’interno di un contesto internazionale saranno soltanto alcune delle nuove parole d’ordine che aiuteranno le cantine a trasformare questa disastrosa crisi economica dovuta alla pandemia in un’opportunità per rilanciarsi e migliorarsi nel lungo termine.