Franciacorta: al via la Ciclovia della Cultura

Franciacorta: al via la Ciclovia della Cultura

Andrea Ferrari – Nel 2023 le città di Brescia e Bergamo saranno Capitali italiane della Cultura, per questo le due amministrazioni stanno di concerto approvando progetti per far apprezzare e conoscere la ricchezza architettonica, culturale e paesaggistica delle due province.

Uno di questi progetti è la Ciclovia, un corridoio ciclabile di 75 chilometri che unirà due siti Unesco, vale a dire Santa Giulia e le mura venete della città alta.

Si è scelto di attuare questo fra i primi progetti anche perché non sarà necessario partire da zero, potendo sfruttare i tratti già presenti della Brescia-Paratico e della Sarnico-Bergamo.

Il tracciato scelto partirà infatti dal Capitolium, sfrutterà il nuovo tratto est-ovest, ancora in fase di realizzazione, poi via verso la Franciacorta. I nostri territori saranno attraversati trasversalmente, dalla Santissima di Gussago all’abazia di Rodengo-Saiano, dai castelli di Passirano e Bornato alle Torbiere, seguendo a grandi linee il tracciato della Brescia-Paratico, ma non senza apportare novità e migliorie.

La riqualificazione interverrà nell’ambito della sicurezza, dalle zone di intersezione alla segnaletica, in migliori infrastrutture e in strumenti di promozione e comunicazione.

Un primo passo da, all’incirca, un milione di euro, che ha visto la nascita solo pochi mesi fa. Il Consorzio Poliedra del Politecnico di Milano da circa un mese sta lavorando per studiare nel dettaglio il tracciato migliore, e gli interventi necessari. A quel punto bisognerà confrontarsi con le realtà territoriali, come i Comuni, le associazioni culturali e di tutela, le sovrintendenze e i distretti turistici. Impegno non da poco, visto che nei suoi 75 chilometri attraverserà riserve naturali, parchi regionali e 800 beni di interesse storico o culturale, ma che potrà attrarre sia le famiglie che i cicloturisti fra le nostre bellissime colline, dai vigneti ai castelli.