Collocato fra i progetti del paniere “Manifesto per la Repubblica Digitale” anche “Smart Polis”, del quale vi raccontammo anche negli scorsi mesi. Il suo obiettivo, lo ricordiamo, è colmare l’abisso che si sta aprendo fra i cittadini italiani in materia di cultura digitale. Lo sguardo rivolto al futuro: la tecnologia digitale è uno strumento ogni giorno sempre più utile. Non ci si può più permettere che importanti porzioni di popolazione non riescano ad accedere nemmeno ai portali istituzionali (il cui utilizzo è stato reso necessario dalla pandemia) a causa di una mancanza di formazione di base. L’Italia cresce, deve crescere, e crescerà anche e soprattutto grazie alla sua evoluzione tecnologica, possibile anche grazie alla nostra SmartPolis, che ha fra le sue “mission” quella di consentire a tutti di poter esercitare, a pieno, il proprio diritto di cittadinanza. Repubblica Digitale è un manifesto aperto, vocato all’adesione di enti e organizzazioni pubblici e privati al suo interno, pur sempre nel pieno e assoluto rispetto delle particolarità di ogni realtà partecipante.
SmartPolis, che ricordiamo è stata ideata dal nostro comune di Gussago insieme all’Università degli Studi di Brescia e del Centro Studi Socialis, ambisce a rendere l’Amministrazione comunale una realtà propositiva nella lotta a favore dell’alfabetizzazione digitale, mirando a coinvolgere tutte le fasce della popolazione, anche quelle meno predisposte rispetto alla tecnologia. Il Comune di Gussago figura ora, quindi, all’interno della Coalizione di Repubblica Digitale, proprio sulla pagina di coloro che hanno aderito al manifesto, di fianco nomi come Microsoft, Google, ma anche ai grandi Comuni di metropoli come Torino o Milano.


