Andrea Ferrari – Don Angelo Nolli, 73 anni da compiere il prossimo marzo, lascia la sua parrocchia per potersi dedicare completamente alla vita monastica.
Ordinato sacerdote nel 1974 all’età di 26 anni, ha la sua prima esperienza da curato nella parrocchia di Gussago, fino al 1979, per poi trascorrere i successivi 20 anni in missione fra Ecuador e Brasile. La sua prima esperienza eremitica avviene nei primi anni duemila, quando, tornato dal Sud America, è stato nella casa parrocchiale di Sasso di Gargnano. Dal 2010 al 2018 è tornato al suo paese d’origine, Sopraponte, in veste di amministratore parrocchiale e contemporaneamente anche cappellano all’Ospedale di Gavardo “La Memoria”.
Gli ultimi tre anni li ha passati nelle due parrocchie del Sacro Cuore di Gesù a Villanuova e di San Filastrio a Pradaglio, ora passate momentaneamente nelle mani di don Angelo Treccani, sacerdote in pensione ma residente a Villanuova, in attesa che il vescovo nomini il nuovo parroco.
Dopo un sacerdozio dedicato al prossimo, dalle missioni agli ospedali ai parrocchiani, ora don Angelo si concentrerà su contemplazione e preghiera nell’eremo camaldolese di Monte Rua, sui Colli Euganei.


