Andrea Ferrari – Un obbiettivo comune lega 22 comuni della Franciacorta, cioè preservare il futuro del territorio. L’associazione “Terre della Franciacorta”, insieme all’Università di Brescia, sta cercando dei migliorare la mobilità dei 150mila residenti, presente e soprattutto futura.
Il piano territoriale d’area (Ptra), primo esempio di un simile progetto a livello nazionale, vuole collegare con una pista ciclabile i comuni del territorio entro il prossimo biennio.
Conoscere esattamente come i franciacortini si spostano oggi è il primo tassello per migliorare il sistema dei trasporti domani, ad esempio diminuendo il più possibile lo spazio condiviso fra ciclabili e veicoli a motore o favorendo le moderne tecnologie . Garantire la sicurezza dei cittadini, uno sviluppo turistico e quindi economico e la salvaguardia del territorio è l’ambizioso scopo del documento.
Lo studio, affidato all’ateneo cittadino, sarà fondamentale anche in vista del 2023, quando Brescia e Bergamo saranno capitali nazionali della cultura.


