Gussago: novità per la Fondazione Richiedei

Gussago: novità per la Fondazione Richiedei

Andrea Ferrari – La Fondazione Richiedei di Gussago, nell’ultimo anno, ha dovuto far fronte a più di un’emergenza. Questa situazione ha portato in secondo piano interventi che lentamente sono diventati sempre più urgenti, come la ristrutturazione degli spazi adiacenti la portineria, dove realizzare gli uffici del CUP (Centro Unico di Prenotazione), la quale apertura dei lavori è avvenuta la scorsa primavera e che solo ora si è avviata alla conclusione.

Non è l’unica buona notizia per la fondazione, che sta anche sostituendo l’infrastruttura di rete e relativi software per i servizi informatici, ormai superati, con un nuovo gestionale.

L’obbiettivo è gestire sempre meglio l’assistenza sanitaria in concomitanza con le ondate della pandemia, dove un riacutizzarsi potrebbe nuovamente segnare la necessità di supportare il SSN. Già da novembre la Fondazione ha riconvertito, d’intesa con l’ATS di Brescia, alcuni posti letto per la seconda ondata del virus, ma il progetto è di fare più e meglio.

Lo STAR, un Servizio Sperimentale della sede di Gussago, ha sostituito 20 posti letto dedicati a Medicina Generale con quelle dedicate a pazienti sub-acuti positivi paucisintomatici provenienti da strutture de ospedali locali. I pazienti paucisintomatici sono coloro che soffrono di un’infezione abbastanza evidente, ma i cui sintomi non sono tali da richiedere il ricovero in ospedale dato che, generalmente, non portano all’insorgenza di complicanze gravi.

L’imperativo ora resta curare i pazienti con modalità rispettose dei protocolli di sicurezza, al fine di tutelare il bene primario della salute di tutti. Per questo i nuovi ambienti sono separati con percorsi specifici e con personale dedicato, formato e dotato dei necessari presidi di protezione individuale.

Lo screening periodico, sia sierologico che tampone, resta l’arma migliore per individuare il virus, ed è per questo motivo che il personale viene sottoposto ai controlli con cadenza quindicinale.

La Fondazione Richiedei sta cercando di garantire una situazione quanto più vicino possibile alla normalità mentre cerca, straordinariamente, di tornare ad essa.