Musil: mancato rispetto degli accordi da parte della Regione

Musil: mancato rispetto degli accordi da parte della Regione

Alessia Frassine – Sul conto corrente del Musil (Museo dell’industria e del lavoro), la Regione verserà 383.755 euro. Notizia che arriva da una circolare interna ma dal Palazzo Lombardia nessun comunicato ufficiale.

Il contributo parecchio minore rispetto ai 3,685 milioni di euro previsti dall’Accordo di programma. Pare che la Regione abbia deciso di ridurre la somma. Causa primaria: le modifiche applicate al progetto originale. Altra motivazione è la questione riguardante l’acquisto del magazzino del Musil con sede a Rodengo Saiano. In aggiunta ai 2 milioni già investiti è necessario ora, entro le prossime settimane, decidere se versare un altro milione.

Vi è però alta probabilità che, entro l’apertura del Musil prevista per il 2023, la regione non si limiti ai 383.755 euro dichiarati ma stanzierà altre risorse. Per il momento l’assessore all’Autonomia e alla cultura, Stefano Bruno Galli, proporrà l’idea del taglio dei fondi al Collegio di vigilanza.

Ipotesi che vede l’ovvia opposizione di Paride Saleri, presidente del Musil, il quale ribadisce la somma del preventivo del progetto, originariamente accordato, di 6,8 milioni. L’università dovrà dunque versare un milione e le aspettative prevedono altri 700 mila euro da fonti private.