Alessia Frassine – L’usura è un male antico che da sempre accompagna la storia dell’uomo. Per chi non lo sapesse, è il reato commesso da chi sfrutta il bisogno di denaro di qualcuno, concede un prestito e poi ne richiede la restituzione a tassi d’interesse talmente elevati da renderla impossibile. Nel caso siano le aziende ad aver bisogno di denaro, la vicenda, nella maggior parte dei casi, si conclude con l’acquisizione dell’attività da parte di chi offre i propri capitali.
Alla base vi è dunque, da una parte, un’urgente necessità di denaro e, dall’altra, un’offerta che, in un primo momento, può apparire come una soluzione semplice e veloce per chi è in difficoltà. In realtà l’usuario conduce poi ad un’atroce agonia coinvolgendo, in primis, la vittima ma anche i suoi familiari. Generalmente l’aiuto e la soluzione arrivano proprio dalle mafie. Quest’ultime, alla fine, costringono inevitabilmente a sostenere ed all’aggregarsi alla malavita.
Le cause che possono spingere le persone disperate a far ricorso agli strozzini sono molteplici. Tra le più frequenti: cause esterne quali la perdita del lavoro, crediti mancati, decessi di familiari, malattie, divorzi e conseguenti mantenimenti, etc. Ordinari sono anche gli errori di valutazione che, nel caso di individui e famiglie, portano a spendere più di quanto si guadagna oppure, nel caso di un operatore economico, il problema può derivare dal tentativo fallito di espandere la propria attività o, ancora, intraprenderne una nuova senza disporre dei mezzi sufficienti. Un’ulteriore causa può essere la fruizione di denaro spudorata e incosciente derivante da diverse fonti.
La terribile crisi sanitaria, che dai primi mesi del 2020 coinvolge tutto il mondo, si è trasformata in una gigantesca crisi economica e di liquidità che colpisce privati e, soprattutto, le imprese. In questo difficile contesto, il rischio di usura è molto alto.
“Cosa posso fare per chiedere aiuto?”
L’azione primaria da compiere è non restare in silenzio. Se sei vittima di usura o ritieni di essere a rischio, rivolgiti immediatamente, senza pensarci due volte, a forze dell’ordine, associazioni ed istituzioni prima che possa essere troppo tardi.
“A chi posso rivolgermi con esattezza?”
Di seguito riportati i contatti a cui rivolgersi in caso di allarme.
- Per quanto riguarda le istituzioni:
- Commissario straordinario antiracket ed antiusura: antiracketusura@interno.it
- Garante per la tutela delle vittime di reato di Regione Lombardia: garantetutelavittimereato@consiglio.regione.lombardia.it
Per informazioni o approfondimenti rivolgersi a:
- Commissione regionale antimafia anticorruzione, trasparenza e legalità: commissione.antimafia@consiglio.regione.lombardia.it
- Per quanto riguarda le associazioni:
- Fondazione lombarda antiusura: info@flalombardia.it
https://www.flalombardia.it/from-contatto/
- Fondazione san bernardino: info@fondazionesanbernardino.it
- SOS Italia libera: sos_italialibera@libero.it– 02.84960912
- Linea Libera: linealibera@libera.it– 800.58.27.27
- Avviso pubblico: staff@avvisopubblico.it


