Rodengo Saiano: Giorgia Montini vince ancora e si laurea campionessa d’Italia!

Rodengo Saiano: Giorgia Montini vince ancora e si laurea campionessa d’Italia!

Abrami Emanuele – La 21enne della Franciacorta Giorgia Montini ci aveva già regalato grandi emozioni un paio d’anni fa e ora, con tutto il suo entusiasmo e la sua dedizione, riesce (di nuovo) nella mitica impresa. Andiamo a conoscere la ragazza che ha portato a casa, nell’orgogliosa Rodengo Saiano, il prestigioso titolo di campionessa d’Italia di motocross. 

Giorgia, come è iniziata questa grande avventura nel mondo delle moto?

Ho iniziato ad andare in moto circa all’età di 4 anni quando mio papà mi portò a casa una “Honda 50” alla quale aveva montato le rotelline tipiche delle biciclettine dei bambini. Da lì possiamo dire che non mi sono più scollata dal sellino. Inizialmente seguivo il mio babbo che correva in velocità. Poi, quando lui ha smesso, ho iniziato a gareggiare un po’ più “seriamente”.  I primi anni di gare, a 6 anni, li ho fatti nell’enduro. Successivamente mi sono spostata nel Cross. Un amore incondizionato che dura, evidentemente, ancora oggi. 

Raccontaci un po’come sei cresciuta nel competitivo universo della motocross in Italia…

In Italia vi sono moltissime squadre che aiutano molto gli atleti sotto ogni punto di vista, dalla preparazione fisica a quella psicologica. Personalmente, sono stata per 4 anni in team (si chiamava MxFontaRacing) con la campionessa mondiale. Insieme a loro ho debuttato in varie gare e campionati a livello non solo nazionale ma anche internazionale. Conclusi i rapporti con l’MxFontaRacing ho trovato appoggio in un team della Valcamonica, il Team Cello 555, che mi ha dato una enorme mano nei 3 anni in cui sono stata con loro. 

Quando hai conquistato il primo titolo nazionale? Cosa è successo da quel momento sino ad oggi?

Nel 2018 ho vinto non solo il campionato italiano ma anche l’europeo a squadre femminile.  Per capire il peso che quelle due vittorie hanno avuto per me bisogna però fare un passo indietro, e tornare al 2017. Un anno veramente difficile cominciato con il mio primo infortunio. La serietà della mia condizione mi ha costretta per diversi mesi lontana dalla moto. Subito dopo aver ripreso gli allenamenti (praticamente a ridosso dei momenti chiave della stagione) ho inoltre vissuto una perdita veramente devastante. Un mese prima delle più importanti competizioni si è infatti spento mio padre. Come potete immaginare, riprendere è stato molto difficile, e la forma non era sicuramente quella ottimale nel momento delle gare. La profonda motivazione, maturata anche durante il complicato momento che avevo appena vissuto, mi ha però permesso di conquistare, appunto nel 2018, i due titoli. Vittorie per me importantissime. Il 2019 è stato un altro anno abbastanza impegnativo. Ho iniziato la stagione con vari problemi personali e mi sono nuovamente infortunata. Questa la causa del mio ritiro dal campionato italiano che mi vedeva fino al momento fatidico in testa. 

Questo 2020 ha aiutato a dissipare del tutto le ombre del passato? 

Quest’anno è iniziato quasi per gioco, non avrei nemmeno voluto gareggiare, invece un mio sponsor, che ringrazio, Gianni Gazzola di Gaerne, ha deciso di appoggiarmi e darmi una grande mano portandomi a infine a correre. Con l’appoggio del Team M.B.T e di Danilo Marasca ho iniziato la stagione col piglio giusto e sono riuscita a vincere un altro prestigioso titolo!

Motocross: uno sport praticato tanto dalle donne quanto dagli uomini? 

Il motocross femminile negli ultimi anni è cresciuto davvero tanto. I primi anni in cui correvo io eravamo solo una decina di ragazze (a volte meno). Ora riempiano il cancello con 30/40 ragazze. Ovvio che siamo molte meno degli uomini, un po’ perché è “poco” conosciuto e pubblicizzato , un po’ perché l’impegnò economico è veramente tanto e non tutti possono permetterselo. Da moltissime soddisfazioni ma mi piacerebbe fosse uno sport, in generale, più “considerato” anche dalla stampa sportiva. 

Dopo i risultati, quali sono i tuoi progetti per il futuro? Hai ambizioni anche in ambito internazionale?

Per il momento l’obbiettivo è preparare bene la prossima stagione riuscendo a partecipare anche a qualche gara di mondiale che quest’anno per discorso COVID-19 non sono riuscita a fare.
Oltre a gareggiare nella motocross, lavoro e studio all’Universita di Brescia, facoltà di Economia … quindi spero di riuscire a portare a termine anche gli studi!

Un grande in bocca al lupo e congratulazioni alla nostra Giorgia che speriamo di poter intervistare anche l’anno prossimo in occasione di una nuova vittoria!