Abrami Emanuele – Tanti gli appuntamenti che Slow Food organizza a Torino quest’anno. Molti (con”Terra Madre – Salone del Gusto”) sono dedicati alla relazione che intercorre fra uomo e pianeta passando attraverso il cibo. Quest’anno si principierà, però, ricordando un grandissimo delle nostre terre. Uno chef che della Franciacorta fece residenza e ricette (celebri, per esempio, i piatti nei quali riusciva a mescolare la gastronomia del Lago d’Iseo col bollicine nostrano).
Vittorio Fusari ci ha lasciati a soli 66 anni all’inizio di questo tragico 2020. Gli organizzatori dell’evento (che durerà dal 7 al 12 Ottobre) hanno ben pensato di omaggiarlo dedicandogli quest’importante apertura. L’ha annunciato Carlin Petrini, fondatore di Slow Food qui in Italia, il quale ricorda Vittorio non solo come chef capace e impegnato sui propri luoghi di lavoro (lo chef ha frequentato svariati locali della nostra zona e alcuni dei più importanti fra Milano e altre importanti città italiane) ma anche come un uomo in grado di intrattenere stupende relazione interpersonali anche con i colleghi. Quegli stessi colleghi, anche loro chef di grande fama, ora invitati a celebrare il suo ricordo e il ricordo di quella loro visione comune, una visione di cucina “fatta di prospettiva e di sogni”.
Quale miglior modo di ricordare lo chef se non attraverso la preparazione di una cena a più mani, le cui portate riprendano tutto il suo percorso: dai piatti della tradizione contadina legati quindi al territorio e alla norcineria alle innovazioni della più alta cucina. Ad accompagnare il tutto, l’immancabile Franciacorta in una seleziona accuratissima del Consorzio. “Vittorio Fusari and Friends”: questo il nome che è stato conferito alla serata dedicata allo chef franciacortino, la quale si terrà Mercoledì 7 Ottobre a Eately Torino. Per chiunque volesse partecipare ricordiamo inoltre che la prenotazione è obbligatoria ed è da perfezionare presso il sito terramadre-salonedelgusto.com).
Lo Slow Food è nel frattempo, nonostante le numerose restrizioni che la situazione sanitaria ancora impone, sta riacquistando la sua meritata importanza anche sul nostro territorio. Si è ripartiti proprio dalla nostra Rodengo Saiano (ospiti dell’Agriturismo “Il Colmetto” con la presentazione del libro “Cuocere. Dalla Scoperta del Fuoco ai Giorni Nostri” di Eugenio Signoroni (libro edito dalla stessa Slow Food e contenente ben 95 ricette diverse utilizzate dai cuochi di tutto il mondo, raccontandone l’origine e l’evoluzione in un incredibile viaggio tra Storia, scienza e cucina).
Il 17 Settembre l’appuntamento è spostato a Bovegno presso il Curtense BeerStrò (gestito dal birrificio artigianale Curtense di Passirano) dove si trovano i cuochi erranti Claudio Zani e Lorenzo Econimo. Grande evento anche il 20 Settembre, dove ci si ritrova al “Mercato della Terra” presso il Castello di Padernello.


