Abrami Emanuele – Si vuole ripartire dai giovani per quanto concerne il futuro del gioco del calcio a Rodengo Saiano. Si sono messi insieme in tanti, pur di ridare tempo e speranza ai rodenghesi: la Ospitaletto Ssd Srl, Acf Brescia Calcio Femminile Ssd Srl e la nostra Asd Rodengo Saiano Football Club. A quest’ultima spetta ovviamente un ruolo da protagonista all’interno dell’ottica della nuova gestione: a loro la responsabilità di tenere anche il settore calcistico di base e soprattutto quello giovanile.
Tutto è cominciato pochi giorni prima dell’arrivo del Commissario Prefettizio Stefano Simeone, e la presentazione ufficiale tenuta da Asd Rodengo Saiano Football Club si è svolta a fine Agosto, dove sono intervenuti la presidentessa Silvia Benaglia e il Consulente Sportivo Silvio Broli (conosciuto ai più in quanto responsabile dell’Academy Internazionale AC Milan) insieme al responsabile per quanto riguarda il settore giovanile Marco Mingardi.
La gestione di questo spazio pubblico, risolta la questione più squisitamente calcistica, resta comunque più che problematica. Lo stadio è infatti inserito in un contesto sportivo polivalente, di fatto un centro sportivo, la cui gestione rischia di rimanere incerta anche a causa del momento di transizione che l’Amministrazione comunale di Rodengo Saiano sta vivendo. Si sta cercando, tutti insieme, una soluzione che possa dirsi, se non definitiva, quantomeno resistente rispetto alla prova del tempo.
Un caso scoppiato qualche mese fa, quello del centro sportivo. Per la precisione, a Giugno: il Municipio avrebbe fatto recapitare alle varie società sportive una raccomandata che lasciava scadere le convenzioni sulla gestione degli spazi del centro sportivo. Fra le agitazioni e le dimissioni del sindaco Caimi per motivi di salute, la popolazione di Rodengo Saiano ha vissuto un breve momento di instabilità che si spera, anche grazie all’incoraggiante snodo per quanto riguardo l’apparato calcistico e la gestione dello stadio, possa risolversi nel giro di pochissimo tempo.


