Emergenza nella provincia di Brescia: si moltiplicano i ritrovamenti di polpette avvelenate disseminate a uso e consumo di cani e altri animali da compagnia o meno.
Di questa settimana i ritrovamenti di bocconi avvelenati anche a Paderno e nella zona agricola che si estende fra quest’ultimo comune e quello di Rodengo Saiano: per un soffio la proprietaria di una cagnolina sarebbe riuscita a toglierle di bocca la velenosa esca, prima di riportare al sindaco prove e accaduto.
Altrettanto fortunato il proprietario di un altro cane il quale, a Casaglio di Gussago fra Marted’ 31 Dicembre e Mercoledì 1 Gennaio, passeggiando con l’animale nei pressi della chiesa della frazione, ha notato quanto questi fosse attratto da dei bocconi abbandonati in quella zona. Dopo aver impedito all’animale di ingerirle, ha allertato la Polizia Locale. Questa conferma quanto la carne fosse intrisa di pesticidi e altre sostanze nocive.
Pare che nessun animale sia rimasto avvelenato sin ora e sarà presentata denuncia contro ignoti. Il problema dei bocconi avvelenati non è affatto una novità: già a Maggio si era riportato del medesimo problema. Forse stavolta denuncia e cartellistica saranno sufficienti a scoraggiare eventuali attentatori.
Ricordiamo che l’avvelenamento di animali rappresenta un reato.


