Per quanto si sappia di valere e si abbia consapevolezza del proprio prodotto, taluni riconoscimenti riempiono sempre di orgoglio e di gratificazione personale e professionale.
Quello che stiamo esponendo è certamente uno di questi casi. Wine Spectator è un importante giornale americano che tratta temi di lifestyle, particolarmente legato al settore vino.
Ci sono molti pezzi divulgativi sull’enologia e sono in tantissimi che prendono questa testata come punto di riferimento per il proprio ben bere.
Ogni anno il magazine stila la classifica dei 100 migliori vini mondiali, all’interno degli “Winery of the year Awards”.
Mirabella è l’unico metodo classico italiano premiato, e sono oltre tutto davvero poche le segnalazioni di vini con le bollicine a livello mondiale. Un ottimo ritorno d’immagine evidentemente anche per le vendite, dal momento che il mercato tiene molto in considerazione questa classifica che, facilmente, si tradurrà quindi in ordini non da poco.
Da tenere presente, oltre tutto, che la posizione è stata raggiunta con una bottiglia della linea base e non come una riserva d’elite.


