Se si vuol scrivere una ovvietà si scrive che gli scacchi sono la ginnastica della mente. Lo sanno tutti, logicamente. Gli scacchi, infatti, sintetizzano la vita: la cultura, la letteratura e la storia, la tattica e la memoria, la lungimiranza e l’intuito, la logica e la matematica, la psicologia e la statistica, la capacità di dominare se stessi e i propri nervi e l’arguzia, la tecnica, la costanza e la tenacia, e potremmo continuare a lungo. Un gioco che in realtà è uno sport e che, nel tempo, non solo non viene abbandonato, ma trova sempre nuovi adepti.
Anche i bambini possono cimentarsi, anzi, non è raro trovare piccoli che già alle scuole elementari si destreggiano tra alfieri e cavalli, re e torri con grande capacità, passione e divertimento.
Fa piacere constatare come, in vetta ai comuni bresciani col maggior numero di ore impiegate nel “nobile giuoco” ci sia anche Passirano.
Solo Torre & Cavallo, per esempio, ha tenuto nell’anno 2018/2019 331 corsi nelle aule di 72 comuni, tra cui spicca proprio Passirano.
Non dimentichiamo che ci sono molti club, tra cui spicca quello storico di Gussago, Associazione Scacchi Franciacorta nata nel 1983, la quale prima di arrivare a Palazzo Nava era stata a Rovato, Passirano (un caso?) e Provaglio.
Da quest’autunno si prevedono ancora nuovi corsi e nuove partite nei vari club, all’insegna di quella galanteria che prevede l’inizio e la fine di ogni incontro con una signorile stretta di mano.


