Stessa spiaggia, stesso mare? Non proprio, i ragazzi di Camignone, Monterotondo e Passirano (ma anche Castegnato) hanno pensato ad una vacanza diversa, dallo stampo sociale, un impegno, ma, ne siamo certi, anche un divertimento, perché in fondo fare il bene è sempre appagante. Dove? Tra gli ultimi di questo mondo, con i bambini del Brasile. Il tutto ha preso avvio grazie ad un incontro con Nicola Signorini, curato di Camignone, padre Romolo e la missionaria laica Gabriella Romani. Tre settimane per aiutare i bambini più poveri e bisognosi, quindi. Ecco dunque che da Passirano, Camignone e Monterotondo la risposta è stata più che positiva. I ragazzi hanno compreso cosa significasse avere poco (hanno soltanto un pozzo per l’acqua) ma riuscire a condividerlo con gli altri, una terra dove manca davvero tutto (si pensi che, solo per restare in ambito religioso, il parroco gestisce 26 comunità e solo una volta al mese può raggiungerle una per una). La difficile ubicazione del villaggio dove i ragazzi si sono recati la contea di Curupayty, certo non avvantaggia. Spesso le ragazze sono abbandonate a se stesse mentre devono crescere i figli piccoli, ecco dunque l’importanza delle organizzazioni umanitarie.
Tante le emozioni, donate e ricevute. Tanto l’affetto. Una vacanza davvero indimenticabile, per aiutare gli altri ritrovando se stessi.


