I tredici nuovi Maestri del lavoro bresciani riceveranno, in occasione della giornata del primo maggio, le «Stelle al merito del lavoro».
Le loro vite sono vite dedicate alla professione nella convinzione che il lavoro serva davvero a dare all’uomo solidità, completezza, spessore e soprattutto futuro.
Segnalati per la perizia con cui hanno affrontato negli anni le mansioni che le aziende hanno affidato loro, per la laboriosità che gli ha permesso di non tirarsi mai indietro davanti a nuove sfide, per l’ottima condotta morale con cui hanno saputo inserirsi nei luoghi di lavoro, undici uomini e due donne impiegati in diverse aziende bresciane riceveranno nel giorno scelto per onorare la Festa del lavoro un riconoscimento concesso dalla Presidenza della Repubblica per il loro agire e per i loro sacrifici.
Molti hanno lavorato per tutta la vita all’interno di una stessa ditta, crescendo man mano di ruolo e assumendo incarichi sempre più autorevoli. Tra di loro c’è anche il Gussaghese Maurizio Trebeschi, classe 1960, che nel 1980 viene assunto in Posteitaliane, dove è attualmente impiegato.


